Son tornati i Paltò ma il freddo non c’entra. Al Teatro San Martino vanno in scena sei serate del gruppo che vede altrettanti personaggi senza alcun bisogno di autore, musicisti stranoti a Perugia e stracollaudati, che negli ultimi anni propongono viaggi sul filo della nostalgia e dell’ironia, nonché una rivisitazione del nostro dialetto in uno stile più vicino ai capisaldi della migliore cultura vernacolare che ad altri sguaiati epigoni.
Due gli spettacoli della band composta da Gianfranco Alunni (basso), Meme Mencarelli (piano) Giancarlo Serrano (batteria), Sarax (al secolo Luca Saracca, clarinetto e sax) e dalle voci di Leonardo Tassini e Nino Marziano. Il primo, “Canzoni alla radio” ha già esaurito le prime serate, il 15 e il 16 novembre, con azzeccate riproposizioni di brani popolari, talvolta soggetti a incredibili censure, nell’arco di tempo dal 1924 al 1954. C’è ancora un’ultima possibilità per assistere allo spettacolo, ideato e scritto da Gianfranco Alunni e Luca Saracca, ed è sabato 22 novembre alle 21,15.
Da domenica e nel weekend successivo sarà la volta della seconda proposta dei Paltò, all’insegna del dialetto, con “M’arcordo 3”, spettacolo scritto sempre da Gianfranco Alunni insieme a Leonardo Tassini, aggiornato e ulteriormente arricchito dopo le fortunate edizioni precedenti. Geniali alcune reinterpretazioni di standard della musica nazionale e internazionale. Le date, come detto, sono domenica 23 alle 17,15, sabato 29 alle 21,15 e domenica 30 sempre alle 17,15. Il biglietto è di 10 euro.
