di Marta Rosati
‘Rock the quake’ riunisce 150 musicisti, ternani e sabini, e professionisti delle arti performative pronti a scatenarsi per una giornata di concerti e seminari all’insegna della solidarietà: domenica 2 ottobre, al Caos si farà festa per lanciare un messaggio di speranza alle popolazioni colpite dal sisma e raccogliere fondi per la ricostruzione.
Associazioni Indisciplinarte, Busthard Studios, Degustazioni Musicali Umbria, Ephebia, Demetra, Pan Pot e Progetto Mandela, col supporto del Comune di Terni e la fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’, fanno squadra attorno ad Angelo Sidori. È lui che con un post su Facebook ha fatto esplodere la solidarietà degli artisti locali. «L’iniziativa nasce dal basso, in maniera spontanea, al mio appello social hanno aderito via via sempre un numero maggiore di gruppi e attraverso le associazioni abbiamo fatto confluire tutta la voglia di partecipare nella giornata di domenica».
Terremoto agosto 2016 L’evento è gratuito ma viste le finalità, gli organizzatori fanno appello al buon cuore dei ternani perché contribuiscano alla causa con offerte. In serata ci sarà la cena al Fat, alle 20.30 quando la maratona di concerti farà pausa. Il costo del pasto è di 10 euro, 6 dei quali saranno devoluti appunto in beneficenza. Creature, Progetto Mandela e Demetra, nel corso della giornata offriranno seminari di arti performative e non mancherà l’animazione per i più piccoli offerta dal circolo Pirata quindi largo alle famiglie. Il programma musicale sarà un crescendo di ritmi.
Caos Terni La giornata inizia alle 16 con il concerto dei ‘Fat Thunder’ (trio di chitarre), poi le esibizioni di ‘Clito si fa in tre’, ‘Tom Shepperd’s production’, Courup Kayroba (ritmi africani eseguiti da ragazzi beneficiari dei progetti accoglienza Arci), ‘The Wolf and Whale’, gli Altoforno, Uccelli di periferia, Vincenzo Cirilli e la Clyto Band. Dopo cena l’vento riprenderà al teatro Secci con Te’mpesta’, poi i MaZingari, ‘Minimo Sindacale’, Tv Lumière, The Lovely Savalas, Uto e Ausilia.
Comune L’assessore alla Cultura Giorgio Armillei, molto soddisfatto dell’iniziativa, ha commentato: «Quando ci si mobilita in contesti critici come quello del terremoto è facile cogliere l’onda emotiva del primo momento, più difficile è mantenere vivo l’impegno solidale e l’attenzione dei media quindi questo è il primo grande merito degli organizzatori. In secondo luogo – ha detto col sorriso – voglio far notare come tra gruppi e associazioni ternani e sabini c’è grande vitalità talvolta celata. Complimenti a tutti per la capacità di fare rete mettendo in piedi un programma artisticamente gradevole, speriamo ci sia la giusta risposta di pubblico». Per partecipare alla cena 349.9359222; per informazioni: 0744.285946.
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