Una rassegna che non intrattiene ma trasforma. Che non ripete ma ricerca. Che non consuma ma custodisce. Continua il suo cammino il “Sangemini Classic, piccolo festival di vera arte”, diretto dalla pianista Virna Liurni, dopo aver archiviato la prima serata andata in scena mercoledì 15 luglio con un’immersione profonda nella spiritualità mediterranea.
Un viaggio che ha portato il pubblico (in tanti sono arrivati nella suggestiva piazza Duomo a San Gemini) dal Medioevo alla Taranta rituale, fino alla trance contemporanea. Con tre artisti di altissimo livello come Alessandra Belloni, Giovannangelo De Gennaro e Antonio Marotta i presenti hanno vissuto un concerto che non è stato folklore, ma studio vero: la Madonna Nera, i riti di guarigione, la memoria arcaica del Sud, la voce antica, il ritmo primordiale. Tre artisti, tre linguaggi, tre visioni: la vocalità medievale, la Taranta come rito, la ritmica rituale contemporanea che diventa trance collettiva.
La serata si è aperta con il brano di spiritualità “Acque Sonore”, composto da Virna Liurni e dedicato a San Francesco, che è stato condiviso sul palco con i musicisti. Non è stato solo un momento di accoglienza, ma un omaggio profondo, una dedica personale che la direttrice artistica ha voluto rivolgere a due anime indimenticabili del festival e della comunità: Leda Cardillo Violati (presidente e Fondatrice dell’Ass. Valorizzazione del Patrimonio Storico San Gemini), figura stimatissima che ha sempre sostenuto il festival, e l’amico fotografo Manolo Vella (Foto Studio 64), legato a Virna da un affetto profondo, che ha sempre documentato il festival con la sua sensibilità. Durante questo momento si è sentita una condivisione autentica: ascolto sottile, vibrato, curativo. Il momento commemorativo con il basso lirico Nicolò Lauteri ha poi toccato i cuori di tutti.


Ora questo viaggio straordinario nella bellezza ma anche nella spiritualità del Sangemini Classic, festival di spicco nel panorama culturale e musicale italiano promosso dall’Associazione Culturale Nuova Tradizione Musicale, prosegue con altri due appuntamenti e sempre “Nello spirito di Francesco”, tema scelto per quest’anno per la 26/a edizione, per un omaggio al Santo caro al piccolo festival che si lega fortemente ai valori francescani, oltre che all’importante anniversario per gli 800 anni dalla morte del poverello di Assisi, e alla spiritualità tanto cara al festival.
Nelle parole della direttrice artistica Liurni, c’è l’essenza stessa di questo cammino: “Un festival che non rincorre il rumore, ma custodisce la bellezza; che non cerca la quantità, ma la qualità; che non si piega alla mercificazione dell’arte, ma la restituisce nella sua forma più pura, più umana, più luminosa”.
La suggestiva Piazza Duomo di San Gemini si trasformerà ancora (con inizio alle ore 21.40) in un palcoscenico naturale per altre serate esclusive di musica, cultura e arte pura, lontana dalle logiche commerciali. Martedì 21 luglio in programma una serata sacra, con uno tra i Cori più antichi e prestigiosi, di particolare raccoglimento, intorno al quale si ispira lo Spirito di Francesco di questa 26/a edizione del festival. Il Santo umbro che rappresenta i contenuti del “piccolo festival”, da sempre legati alla pace, al bello e buono e alla povertà francescana. Nel cuore, al centro, si colloca quindi anche il concerto del Coro della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco di Assisi, diretto dalla maestria di Padre Peter Hrdy e accompagnato all’organo da Alessia Cecchetti. Un momento in musica prezioso. Un patrimonio della cultura italiana religiosa che preserva e custodisce il culto e la musica per San Francesco di Assisi. Per l’occasione, prima dell’inizio del concerto come momento di accoglienza e condivisione di spiritualità, Virna Liurni eseguirà al pianoforte il brano “Origine (la creazione)” accompagnata da Padre Peter Hrdy al violino.


Infine, ultimo concerto martedì 28 luglio con “Il Suono dell’Immagine. Genesi di una colonna sonora” insieme al noto compositore Paolo Vivaldi e i Solisti dell’Augusteo. Le colonne sonore di Vivaldi interpretate dai Solisti dell’Augusteo, accompagnati dallo stesso maestro al pianoforte, torneranno sul palco del Sangemini Classic. Tra parole e musica ci porteranno all’ascolto e alla narrazione delle Eccellenze italiane nel mondo, tra cui: Luisa Spagnoli, Olivetti, Pietro Mennea, Rita Levi-Montalcini, Rino Gaetano, la Baronessa di Carini, Edda Ciano e il Comunista, sino all’ultimo film Premiato il Nibbio. Questa volta il brano di spiritualità e di accoglienza dal titolo “Soffice Vibrazione” sarà condiviso da Virna Liurni con il quintetto d’archi diretto da Vivaldi.
La direttrice artistica Virna Liurni accoglierà infatti, anche in queste ulteriori occasioni, gli artisti con la condivisione di brani d’ispirazione spirituale che legano il piccolo festival al viaggio di spiritualitàdal titolo “La Voce dell’Assoluto nei luoghi del silenzio umbri”. Le serate si apriranno ancora con l’esecuzione dei brani della Liurni condivisi con i musicisti stessi. Brani che legano il progetto di spiritualità “La Voce dell’Assoluto nei luoghi del silenzio umbri”, con Sangemini Classic, “il piccolo festival di vera arte”. Sangemini Classic si caratterizza pertanto anche come contenitore importante di brani di ispirazione spirituale che la direttrice stessa condivide con gli artisti ospiti, collegandosi quindi proprio al progetto itinerante nei luoghi del silenzio dell’Umbria, un viaggio di spiritualità in musica e preghiera che di recente ha toccato anche l’Abbazia di Sassovivo, la Basilica Superiore di Assisi e il Monastero di San Simeone a Stroncone. Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre in occasione della festa di San Francesco.
Partner di Sangemini Classic è il Comune di San Gemini con i patrocini di Regione Umbria e Assemblea legislativa dell’Umbria, Comune e Provincia di Terni, Camera di Commercio dell’Umbria. Il Festival è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e al sostegno di privati e singoli come Acque minerali d’Italia Sangemini, e con la collaborazione del Grand Hotel San Gemini.
Prevendite online su ticketitalia e a San Gemini nel punto vendita del Caffè Paretti, in via Roma. Per info: 3534293693
