di Michelle Bruni
Chi dice che i giovani d’oggi non hanno voglia di fare evidentemente non è mai passato per la frazione di Motina di Anghiari (Arezzo), perché in effetti non serve varcare chissà quale confine per trovare creatività e cultura musicale. A pochi chilometri da Città di Castello, Motina si conferma un punto di riferimento per gli amanti della musica indipendente. È qui che l’associazione culturale Mea Rivolutionae sta portando avanti il suo “MeaPlayer festival”, una rassegna estiva che trasforma il giardino di via Motina 84 in un palcoscenico a cielo aperto.
Identità Mea L’associazione nasce con lo scopo di essere un punto di riferimento culturale, artistico e di aggregazione per il territorio, con una missione sociale ben precisa: contrastare l’assenza di opportunità della zona offrendo uno spazio vitale, specialmente per i giovani. «Uno spazio libero e aperto a tutti», ha dichiarato la presidente Alessandra Cheli, «dove puoi sperimentare, conoscere e, perché no, tirarci fuori anche un mestiere». Grazie a un costante «lavoro di scouting», il centro si focalizza esclusivamente sulla musica indipendente.
Ponte tra Toscana e Umbria La vicinanza con la regione non è solo geografica, ma anche artistica. Il festival infatti, ha preso il via lo scorso 24 maggio con l’energia del funk e jazz con Grooveboi, accompagnato da un quartetto proveniente dal Conservatorio Morlacchi di Perugia. Successivamente, il palco ha ospitato il cantautore pratese Ganugi e il travolgente duo The Cyborgs».

Calendario estivo Dopo il successo dei primi appuntamenti, il festival prosegue con una programmazione estiva variegata. Come mostra la locandina, il palco di Motina accoglierà nei prossimi mesi diverse realtà del panorama indipendente italiano. Il prossimo appuntamento è previsto per il 25 luglio con la Call To Action, seguono il 22 agosto dai Saving Serafino, formazione dal sapore punk-rock, e infine, il 13 settembre si esibiranno i Planet Butter, che si porteranno dietro una scia di Nu jazz, neo-soul e funk.
Prospettive invernali La stagione non si ferma qui. Concluso il festival estivo, il direttivo è già al lavoro sulla programmazione invernale, che prenderà vita nella sede della Mea in via Motina 84. Il format sarà dedicato alle jam session: ogni serata sarà inaugurata da una band ospite, dopodiché il palco sarà aperto a tutti i musicisti presenti, liberi di suonare e sperimentare durante il live. In occasione dell’Epifania infine, il calendario invernale vedrà il ritorno del “Vai di Ronda”, lo storico appuntamento in Via della Ronda tra i vicoli di Anghiari. In questa occasione, la serata si apre con un concerto dal vivo seguito da un DJ set a fine serata.
Accesso agli eventi Per partecipare agli eventi è necessaria la tessera 2026, che potrà essere fatta direttamente sul posto. La tesserà è gratuita per gli under 25, mentre ha un costo di 10 euro per tutti gli altri, include un drink omaggio e l’accesso gratuito a tutti gli eventi del festival fino a fine anno.
