di D.N.
Lo hanno definito tra i migliori pianisti sulle scene contemporanee. Enrico Pieranunzi, icona del jazz italiano nel mondo, sarà a Foligno per chiudere la Stagione 2017 degli Amici della Musica e celebrare i cento anni del Jazz. A salire sul palco dell’Auditorium San Domenico, domenica 10 dicembre alle ore 17, sarà infatti il grande pianista con cui si concluderà il ciclo di concerti che l’Associazione folignate ha scelto di dedicare al centenario del jazz e dal titolo ‘Il pianoforte nel jazz: da Scott Joplin a Keith Jarrett’.
Pieranunzi Curata da Adriano Mazzoletti, la mini rassegna – che vede lo stesso curatore in scena ad introdurre musicisti e brani – si rivolge in questo appuntamento conclusivo al ‘Jazz di oggi e i suoi pianisti’ affidandosi ad uno straordinario Pieranunzi, l’unico musicista italiano ad aver suonato più volte e ad aver registrato a suo nome nello storico Village Vanguard di New York. Pianista, compositore, arrangiatore Pieranunzi è tra i più noti ed apprezzati protagonisti della scena jazzistica internazionale. Ha registrato più di 70 dischi a suo nome spaziando dal piano solo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Un successo straordinario di pubblico e critica gli ha consentito di ottenere numerosi riconoscimenti quali le tre affermazioni – 1989, 2003, 2008 – come miglior musicista italiano nell’annuale referendum ‘Top Jazz’ della rivista Musica Jazz, il ‘Django d’Or’ francese (1997) come miglior musicista europeo, l’Echo Award 2014 in Germania come ‘Best International Piano Player’ e il premio ‘Una vita per il jazz’ assegnatogli ancora nel 2014 dalla rivista Musica Jazz.
Brani memorabili «Tra i migliori pianisti del mondo» lo ha definito il Wall Street Journal. Così invece Ray Spencer di Jazz Journal: «Enrico Pieranunzi immette nuova linfa nel jazz contemporaneo». Una linfa che domenica scorrerà nel programma con una “scaletta” di suoi brani memorabili, che hanno fatto la storia del jazz. «Perché – commenta Adriano Mazzoletti – Pieranunzi ha saputo creare un proprio stile a dimostrazione di come lui e qualche altro musicista italiano abbiano monopolizzato l’intero interesse internazionale del mondo del Jazz». E sarà un concerto da non perdere a partire da ‘Come rose dai muri’ e poi ‘Fellini`s waltz’, ‘Ein li milin’, ‘Je ne sais quoi’, ‘Anne blomster sang’, ‘Don´t forget the poet’, ‘Blues now’, ‘From E. to C.’, ‘Si peu de temps’.
Info e biglietti Per i biglietti è attiva prevendita online – www.amicimusicafoligno.it -, oppure nella sede dell’Associazione, Palazzo Candiotti Largo Frezzi nei giorni martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30. Il giorno del concerto all’Auditorium San Domenico dalle ore 16 (intero € 15; ridotto € 10; soci € 7).
