Dal 3 al 6 settembre Narni ospita la sesta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, quest’anno dedicata al mondo di Boccaccio. La manifestazione, legata alla Corsa all’Anello, propone un percorso di approfondimento pensato per i rievocatori storici. Il tema di quest’anno celebra i 650 anni dalla morte dello scrittore Giovanni Boccaccio, ma anche San Giovenale, patrono della città, nel 1650esimo anniversario della morte.
Programma Al centro del programma torna l’Università dei Rievocatori, con la partecipazione di studiosi tra i più autorevoli medievisti italiani. Lezioni gratuite e attività didattiche accompagnano il pubblico nel Trecento raccontato dall’autore del Decameron: corti e mercati, moda e leggi suntuarie, mestieri e commerci, credito e lettere di cambio, vita quotidiana segnata dalla peste. Si comincia giovedì 3 settembre alle 17 a Montoro con la presentazione degli Statuti di Montoro del 1495 e del 1513, curati da Leonarda Bonsignori; alle 19, all’Orto di poca considerazione, il caffè letterario Protagonisti insoliti della storia presenta Storie di Uji di Marco De Baggis, e alle 21.30, in piazza Acqua Nova, l’apertura ufficiale del festival con Le fontane danzanti.
Weekend Venerdì 4 settembre prende il via, al Bortolotti, la Fiera del libro, con conferenze-lezione. A seguire, a Palazzo dei Priori si tiene La nudità di Francesco di Marco Bartoli, nell’ambito del progetto 800 anni di san Francesco, mentre nella chiesa di Santa Maria Impensole va in scena la S. Missa in honorem Sancti Iuvenalis per l’anniversario del patrono, con i cori di Narni e Fossano. In piazza dei Priori, in serata, la proiezione de L’Armata Brancaleone di Mario Monicelli, nei 50 anni dall’uscita. Sabato, al Bortolotti, si apre con la presentazione del tema 2027 della Corsa all’Anello: Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno, ispirato al Canzoniere di Petrarca, cui seguono le conferenze-lezione dedicate a Petrarca, al Decameron, al rapporto tra Boccaccio, cibo e vino in Umbria e all’abbigliamento nell’opera boccacciana; nel pomeriggio spazio a diverse iniziative per poi proseguire con il banchetto medievale a Palazzo Fraporta e chiudere in piazza dei Priori con i giochi storici Ludus in fabula. Domenica in piazza dei Priori si tiene la prima edizione di Ludus in fabula sine finibus, giochi storici a squadre, e un nuovo appuntamento del caffè letterario con Guida letteraria all’Umbria di Cristina Gatto. Chiude il festival, in piazza dei Priori, Ludus in Tabula, convivio con premiazioni e serata finale in musica.





