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domenica 9 maggio - Aggiornato alle 13:04

Umbria Jazz, apertura con Massimo Ranieri e la rilettura del repertorio partenopeo con 5 jazzmen

Massimo Ranieri

È affidata a Massimo Ranieri, accompagnato da alcuni dei più noti jazzisti italiani, la serata di apertura di Umbria Jazz 2016 per quanto riguarda l’Arena Santa Giuliana, palco principale del festival. L’8 luglio quindi il cantante napoletano sarà a Perugia con un quintetto formato da Enrico Rava alla tromba, Stefano Di Battista ai sassofoni, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Il progetto non è stato pensato appositamente per il festival, dato che si tratta della stessa formazione protagonista di «Malìa – Napoli 1950-1960», ovvero l’album dato alle stampe da Ranieri nello scorso ottobre e che contiene 12 reinterpretazioni in chiave jazz di alcune delle più note canzoni del repertorio partenopeo.

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Le canzoni Nel disco ci sono infatti Accarezzame, Nun è Peccato Tu Vo’ Fa L’Americano, Doce Doce, ‘Na Voce ‘Na Chitarra E ‘O PPoco ‘E Luna, Ue Ue Che Femmena, Malatia, Luna Caprese, ‘O Sarracino, Anema E Core, Te Voglio Bene Tanto Tanto e Resta Cu’Mme. E il termine «malìa», ovvero magia, incantesimo, fascino e seduzione, che dà il titolo al disco e che racchiude nel suo antico significato il senso stesso dell’intero progetto, è scaturito dal testo di “Te Voglio Bene Tanto Tanto” contenuto nel disco. Un assaggio del concerto di luglio lo si avrà a partire da sabato sera, quando Ranieri e i suoi musicisti saranno protagonisti di «Sogno e son desto», lo show di Rai 1 che andrà poi in onda il 23 gennaio, il 30 e poi il 6 febbraio).

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Un viaggio «Questo disco – spiegano i produttori – è un viaggio verso un incantesimo. È una sorprendente avventura musicale in un tempo magico delle canzoni napoletane, quando tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta quelle melodie già universali si riempirono improvvisamente di estate e di erotismo, di notti e di lune. E si vestirono di un fascino elegante e internazionale. È l’inconfondibile Napoli “caprese”, che diventò in un baleno attraente, seducente, prestigiosa e sexy come una stella del cinema. Una Napoli che cantava e incantava. E che è diventata una immortale Malìa, come suggerisce una parola nascosta tra i testi delle canzoni». Con il concerto di Massimo Ranieri si completa il cartellone del primo week end del festival, che prevede sabato 9 luglio Diana Krall e domenica 10 Mika.

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