Federico Fiumani (foto Manti)

di M.Alessia Manti

Insieme ai Litfiba sono il gruppo che più ha rappresentato la cosìddetta ‘scena fiorentina’ negli anni Ottanta. Tanto che le due band hanno condiviso lo stesso tour per ‘Siberia’ e ‘Deceparecido’, rispettivamente i dischi che più li hanno fatti conoscere al pubblico. I Diaframma adesso stanno girando il Paese con il ‘Preso nel vortice tour 2013’ e faranno tappa al Serendipity di Sant’Eraclio venerdì 18 ottobre.

Il tour Si tratta della prima delle serate Fuzzz, appuntamenti dedicati all’indie-rock. Il tour prende il nome dal loro ultimo lavoro in studio, ‘Preso nel vortice’. «Perché la musica è una sorta di vortice» dice lo stesso Fiumani. Pezzi che ricalcano abbastanza gli ultimi lavori, con dei testi un po’ più arditi. «Oso un po’ di più, come per restare in una dimensione onirica e mi oriento di più verso il flusso di coscienza». Preso nel vortice è il loro diciassettesimo album. Arriva dopo ‘Niente di serio’,  pubblicato un anno fa e premiato come miglior autoproduzione al Mei 2012. Dopo vari cambi di formazione, cui è sopravvissuto solo Federico Fiumani, forti dell’esperienza trentennale su e giù dai palchi, sono arrivati ad oggi spostandosi nel corso degli anni dalla new wave al punk rock d’impronta cantautoriale.

Retromania Diaframma Grazie alla rete, negli ultimi anni c’è stata una vera e propria riscoperta del gruppo fiorentino. Tanto che nel 2005 viene pubblicato ‘Passato, presente’, un disco celebrativo che racchiude versioni inedite e remix di brani cult dei diaframma, interpretati tra gli altri da Subsonica, Madaski e Cristina Donà. Inoltre nel 2008 viene stampato all’album tributo ‘Il dono – Artisti vari interpretano i Diaframma’ con le cover di Le luci della centrale elettrica, Dente, Marlene Kuntz, Tre allegri ragazzi morti, Zen Circus, ecc. In apertura del concerto di Fiumani e co. gli Iperuranio.