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domenica 29 gennaio - Aggiornato alle 17:43

Mettete dei suoni nei vostri cannoni: da Foligno parte il nuovo progetto di Assisi Suono Sacro

Col direttore Ceccomori, la soprano polacca Zamara, il pianista Coccomazzi, il quartetto d’archi Suonosfera e le improvvisazioni elettroniche di Francesco Santucci. Concerti in tutto il mondo

Ceccomori

Coerente con la sua cifra musicale ed esistenziale, Andrea Ceccomori, il flautista perugino che ha ideato Assisi Suono Sacro, continua a produrre eventi di respiro internazionali, sempre rivolti a un ideale di pace. Mai così opportuni, verrebbe da dire. Domenica 30, alle 19, presso l’Auditorium San Domenico a Foligno, prende il via l’ultimo progetto, chiamato simbolicamente Uno, primo di una serie di appuntamenti, ciascuno dei quali connotato dalla partecipazione di un artista straniero.

Concerto a Foligno L’inaugurazione spetta alla talentuosa soprano polacca Dominika Zamara, cresciuta artisticamente in Italia, che per l’occasione sarà accompagnata, oltre che da Ceccomori, dal pianista compositore e arrangiatore Antonio Cocomazzi, dal quartetto d’archi dell’Orchestra Suonosfera di Assisi, e dall’ensemble di Assisi Suono Sacro. Un concerto articolato sulle musiche più note dello stesso Ceccomori (l’Inno alla Pace, Il cantico delle creature e Table of silence, eseguita nel rituale omaggio ai caduti dell’11 settembre, proprio all’interno del mutilato World Trade Center, nella suggestiva installazione artistica di Rossella Vasta), sulla composizione del maestro ucraino Wieslaw Rentowsky. Non mancheranno anche momenti di improvvisazione, con il supporto di uno dei migliori jazzisti di casa nostra, Francesco Santucci, per l’occasione impegnato in alcune elaborazioni elettroniche.

Progetto Il titolo “Uno”, secondo gli intendimenti di Assisi Suono Sacro, vede nel concetto della unità all’interno delle diversità, la base per diffondere una cultura della pace. Secondo Ceccomori solo grazie alla ispirazione si ottiene una molteplicità che si riconosce in una unità armonica capace di tenere uniti i vari linguaggi ed espressioni, quindi credibile quando parla il suo linguaggio di pace. I Concerti per la Pace (questi e quelli che seguiranno), sono momenti preziosi di sensibilizzazione, supportati da una community di artisti, enti, associazioni e privati chiamata “Uniti per la pace”, impegnati a sostenere artisticamente e moralmente gli eventi che seguiranno. Dopo Foligno l’intendimento è quello di proseguire concerti in tutto il mondo, ciascuno con un artista diverso, così da entrare in dialogo con esso. Il progetto “Uno” è promosso da Web Impact Agency e Assisi Suono Sacro e nella community di supporto conta la collaborazione con Rai Umbria, Fondazione Guglielmo Giordano, Cultura Italiae, Ars Pace con University for Peace, Fondazione Menhuin, Società Dante Alighieri, Lions Club Foligno, Metart, Confimi, Tempo di Essere, Cesvol, Riflesso, Accademia Leonina, Studio Avvocati Messi e Taddei, Lalaelle, Pro Loco Foligno, Acli spettacolo, Sul palco della vita, Comunità di Etica vivente, La Mattera, Bar Duomo, Keysound e Studio Alfa. Per info e prenotazioni basta contattare [email protected]

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