di Danilo Nardoni
L’80/a Sagra Musicale Umbra omaggia la musica dei “visionari” e “irregolari”, abbandonando le coste sicure della razionalità e dell’equilibrio. In programma dal 5 al 20 settembre a Perugia e in altre 5 città dell’Umbria (Torgiano, San Gemini, Montefalco, Foligno, Scheggino), il più antico festival musicale della regione e tra i più antichi in Italia, promosso dalla Fondazione Perugia Musica Classica, per festeggiare i suoi 80 anni ha quindi deciso di lanciare un’ode ai “visionari”.
Senza il contributo dei “visionari”, infatti, l’arte diverrebbe una palude stagnante e cesserebbe di essere arte, come ha sottolineato il direttore artistico Enrico Bronzi presentando il cartellone 2025: “I visionari generano bellezza e stupore nei sentieri non battuti dai loro contemporanei e per questo il nostro sarà un catalogo senza un vero valore scientifico, una mappa dei luoghi immaginari, dove l’arte non è consolazione bensì scoperta, perturbazione, intuizione”. Ricca quindi la collezione di musicisti di cui si ascolteranno le note come Hildegarda Von Bingen, Jean Baptiste Lully, Jean-Féry Rebel, Heinrich Von Biber, Carl Philipp Emanuel Bach, Robert Schumann, John Cage.
“La parola festival nel 1937, anno di nascita della Sagra, non poteva essere usata – ha affermato Anna Calabro, presidente della Fondazione Perugia Musica Classica – e da allora proponiamo da sempre musica, non sacra nel senso più stretto, ma quella con forte impronta di ricerca spirituale, una ricerca di armonia che noi speriamo possa diventare ancora anche interiore”.
Dopo i saluti del padrone di casa Fabrizio Stazi, direttore della Fondazione Perugia, sono intervenuti anche Tommaso Bori, vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Umbria, e Marco Pierini, vicesindaco e assessore alle Politiche culturali del Comune di Perugia. “La Sagra – ha commentato Bori – è uno dei festival non solo più antichi ma più prestigiosi in Italia e in Europa e che dimostra da 80 anni che con la cultura non solo si cresce come persone e come comunità ma si mangia pure”.
Ad aprire l’80/a Sagra, il 5 settembre a Perugia, sarà un doppio appuntamento promosso in collaborazione con l’Associazione Perugia – Postdam e il Musikfestspiele Potsdam Sanssouci: alle 18, nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, concerto-conferenza di Bronzi, al violoncello, dedicato alla “Musica al tempo di Federico II il Grande”; alle 21, alla Basilica di San Pietro, concerto dell’Enemble 1700 con “Prussian Blue. Dal Barocco allo stile Galante in Prussia”.
Da segnalare il concerto del 12 settembre alle 21, sempre nella perugina Basilica di San Pietro, con l’Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, e il St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma, diretto da Gary Graden, insieme per celebrare sia gli 80 anni della Sagra Musicale Umbra ma anche il centenario dell’Università per Stranieri di Perugia, visto che la Sagra è nata proprio all’interno di questo Ateneo, come ha ricordato il prorettore Francesco Asdrubali: “Questo concerto è un regalo enorme che ci consente di festeggiare un doppio anniversario e di celebrare una sinergia che va avanti quindi da tanto tempo”.
Il 14 settembre, il Tempio San Michele Arcangelo di Perugia ospita il “Viaggio a Kantara”, un concerto dedicato a “Cipro, ponte fra due mari”, con Kyriacoula Constantinou, voce, il coro Armoniosoincanto e il Krama Ensemble. Martedì 16, all’Auditorium di San Francesco al Prato, concerto dell’Orchestra della Toscana, diretta da Diego Ceretta, con Ilya Gringolts violino solista; il 18 settembre, alle 21 all’Auditorium di San Domenico di Foligno, Ensemble di Fiati dell’Orchestra da Camera di Perugia, diretto da Enrico Bronzi, con un programma dedicato a Mozart (“La voce di Dio”), in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Foligno; domenica 14 settembre, al Museo di S. Francesco di Montefalco, matinée con il St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma, diretto da Gary Graden.
Venerdì 19 settembre, nella Basilica di San Pietro, a Perugia, in concerto l’Accademia Hermans, diretta da Fabio Ciofini, e il Coro Canticum Novum di Solomeo, la Corale Marietta Alboni di Città di Castello e il Coro polifonico Città di Tolentino. Due poi gli appuntamenti del festival “Musica con Vista”, organizzato dal Comitato AMUR in collaborazione con Le dimore del Quartetto: giovedì 11 settembre a Villa Valvitiano, con il Quartetto Tchalik, e venerdì 19, al Teatro Comunale di Scheggino, con MinimoEnsemble.
E poi momenti musicali e culturali all’Università per Stranieri di Perugia, con Marco Carminati, Cristina Mecucci, Marco Tortoioli e Vito Mancuso. Concerto poi al Teatro del Pavone, il 13 settembre, con il Trio Hermes e la voce narrante di Guido Barbieri per narrare le vite parallele di Francisco Goya e Ludwig van Beethoven. In cartellone anche la quarta edizione della rassegna concertistica “Voci della Città”, con protagonisti i gruppi corali della regione che si esibiranno dal 7 al 17 settembre, prima del concerto finale che chiuderà la Sagra e che li vedrà tutti insieme, il 20 settembre alle 12, nella Cattedrale di San Lorenzo a Perugia.
