di Dan. Nar.
C’è un’aria sospesa dentro Nuova Pace, il nuovo album di fuckpietro, classe 2004, che con questo progetto firma il suo quarto lavoro discografico. Un disco maturo, lucido, che rilancia una traiettoria già riconoscibile: radici nella provincia umbra, spirito indipendente, una produzione che intreccia rigore e libertà.
Pensato come un racconto a episodi, Nuova Pace del giovane producer e architetto del suono umbro Pietro Fettucciari si apre e si chiude con due brani strumentali orchestrali, registrati a Perugia con una jazz band d’eccezione. Non è solo un’apertura musicale: è un posizionamento. Qui la produzione non fa da sfondo, ma è protagonista. La narrazione comincia prima delle parole.
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A dare corpo al suono, alcuni tra i migliori strumentisti della scena umbra: Nicola Pitassio a batteria e percussioni, Giacomo Laureti al basso, contrabbasso e pianoforte, Leonardo Marini al sax, Riccardo Catria alla tromba e flicorno, Giorgia Bartoccini alla viola. Le registrazioni si sono svolte tra Undergrind Studio, con Giovanni Rosellini (responsabile anche di parte del mastering), e il Finirà Studio, dove lo stesso fuckpietro ha curato fiati e archi. Il mix è firmato da Romeo Marchi e Michele Bianchini.
Nel cuore del disco si intreccia una line-up vocale ampia e affilata: Egreen, Ugo Crepa, Roy Zen, Michael Sorriso, Faax, Chyky, Unblasfemo, Effe Kappa, NESH, Gio Fog, Nibirv, Trape. E poi Lauryyn e Ggiovanni, che firmano una delle tracce più delicate e intime. Ogni featuring è un tassello organico, parte di un discorso più ampio che non lascia nulla al caso.
Il titolo, Nuova Pace, è più di un’intenzione: è una direzione. Le produzioni sono pulite ma stratificate, sofisticate senza essere elitiste, urbane ma aperte al mondo. Il beat non è gabbia, ma struttura aperta. La musica cerca respiro, equilibrio, senso. Anche sul piano visivo la cura è evidente: le fotografie sono firmate da Giovanni Bonassi e Pietro Megni, mentre la direzione artistica e la grafica portano la firma di Francesco Maria Fettucciari, in dialogo costante con Bonassi e lo stesso fuckpietro.
Stasera Nuova Pace debutta anche dal vivo al Crhoma Festival di Bastia Umbra, dove fuckpietro apre il concerto di DJ Shocca. Un passaggio di testimone simbolico, ma anche una legittimazione dal palco: certe visioni sonore, se costruite con coerenza, trovano ascolto. fuckpietro non è quindi solo una promessa: è una presenza, già compiuta, nella scena produttiva italiana. E Nuova Pace lo racconta senza forzature, con la naturalezza di chi sa dove vuole andare.
