Tra Terni, Amelia, San Gemini e Collescipoli dal 18 agosto al 3 settembre arrivano una serie di concerti dedicati a un grande compositore italiano: ecco ‘OperaInCanto’. «Quest’anno il titolo del festival è ‘Rossiniana’ ed è facile intuirne il motivo: il protagonista sarà Gioachino Rossini, il grandissimo e amatissimo autore di opere comiche famosissime, come Il Barbiere di Siviglia». Dopo una pausa di un mese, il programma di eventi riprenderà dal 1 ottobre al 18.
OperaInCanto «La particolarità del festival è che le musiche di Rossini saranno presentate anche nelle innumerevoli rielaborazioni di ogni tipo che ne sono state fatte da duecento anni a questa parte, a testimonianza dell’ininterrotto favore di cui Rossini ha goduto e gode presso il pubblico di ogni tipo». Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Amelia, Regione Umbria, Comune di Terni, Rotary Club Terni e 50&Più Terni. Con il patrocinio di Comune di Amelia e Siae.
Il programma Si parte da venerdì 18 agosto alle ore 19 al chiostro di San Francesco a San Gemini con la Banda nazionale Garibaldina. Si passa poi al chiostro di Santa Cecilia di Collescipoli con il quartetto di sassofoni Saxofollia!, l’appuntamento è alle ore 21. Mercoledì 23 agosto il festival si sposta ad Amelia. Nel chiostro di Sant’Agostino ci sarà Simonacci’s family – che replicherà il 29 al teatro comunale di San Gemini. Giovedì 24 si torna a Collescipoli con l’arpista Paola Perrucci, che suonerà insieme a Francesco Chirivì, uno dei flautisti italiani più apprezzati. Sabato 26 è di nuovo la volta di Amelia, dove si esibirà il chitarrista Arturo Tallini. Il 31 agosto «si ascolteranno brani dal carattere ironico, ma anche di musica sacra, scritti negli ultimi anni di vita di Rossini». Al teatro comunale di San Gemini andrà in scena ‘I peccati di Rossini’, drammaturgia creata dal critico musicale e scrittore Sandro Cappelletto. «L’ultimo concerto il 3 settembre è dedicato alle ‘Soirées musicales’, la raccolta di musiche per voce e pianoforte che Rossini compose tra il 1830 e il 1835».
