Fa la cosa giusta

di Danilo Nardoni

Consumo critico, stili di vita sostenibili e buone pratiche. Torna ‘Fa la cosa giusta! Umbria, fiera del consumo consapevole’. Appuntamento quindi dal 6 all’8 ottobre 2017 nel polo espositivo Umbriafiere di Bastia Umbra per la quarta edizione in centro Italia della fiera-mostra-mercato delle eccellenze produttive italiane “green”. Torna, con le sfide della nuova economia etica, la fiera con il meglio della produzione italiana sostenibile, tra innovazione e artigianato.

Innovazione e sostenibilità Un evento che ci ricorda, come recita anche lo slogan, che «il futuro è di chi lo fa». E qui ad Umbriafiere c’è chi tenta di farlo il futuro o meglio chi lo vuole diverso dal presente, mettendo sotto i riflettori nuovi modelli culturali, di sviluppo e di produzione. Ed il futuro prossimo può essere anche quello delle gomme da masticare biodegradabili, dei cibi a basso impatto ambientale e ad alto valore nutrizionale, dei vestiti in fibre naturali o anche quello di modelli assistenziali nuovi. E sono solo alcune delle tantissime realtà presenti in fiera quest’anno. Piccole e medie imprese che producono reddito, posti di lavoro e modelli di innovazione sostenibile. Sono diverse e in quasi tutti i settori del vivere quotidiano, dall’abbigliamento alla cosmesi, dai servizi al food. Arrivano soprattutto dal Centro Italia ma anche da tutto il Paese, da Nord a Sud, e alcune già sono presenti sui mercati internazionali. A ‘Fa la cosa giusta! Umbria’ ci sarà quindi uno spaccato importante delle nuove imprese italiane innovative e sostenibili.

Presentazione La fiera è stata presentata a Perugia venerdì 22 settembre alla presenza di Fernanda Cecchini, assessore regionale alle politiche agricole e agroalimentari, tutela e valorizzazione ambiente. Regione Umbria che sarà presente in fiera con un’intera area, una sorta di città sostenibile dove proporrà ai visitatori uno spazio aperto sui temi della riduzione dei rifiuti, del recupero, dell’efficienza energetica, dell’uso di energie da fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile. La Regione Umbria sarà presente anche con uno stand a cura dell’assessorato alla Sanità con laboratori, caffè scientifici e punti informativi sui temi della prevenzione e dei corretti stili di vita. Come ha spiegato Cecchini «questo evento è per noi ormai un’occasione irrinunciabile. Inizialmente è stata una sfida, adesso, visto il successo delle prime tre edizioni, è un luogo importante dove incontrare il pubblico per proporre modelli e pratiche virtuose e allo stesso tempo ascoltare i cittadini. Un appuntamento di richiamo che si è affermato come luogo di conoscenza ben oltre i confini regionali». Nicoletta Gasbarrone, presidente ‘Fair Lab – Fa la cosa giusta! Umbria’, ha poi sottolineato «la grande qualità degli espositori»; Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere Spa, sin dalla prima edizione al fianco della fiera in qualità di partner attivo, ha sottolineato le fiere «si fanno anche per fare cultura, per dare segnali al consumatore, all’utente e al cittadino e questo evento è un bell’esempio in questo senso»; Fabio Mariottini, di ARPA Umbria, partner scientifico della fiera, ha infine ricordato che parlando di consumo consapevole «è inevitabile parlare anche di territorio e modo di produrre».

La fiera Oltre 250 stand divisi in 12 aree tematiche: il pubblico dei consumatori potrà trovare prodotti innovativi, sostenibili, ed efficienti legati a tutti gli aspetti della vita. Design per l’arredamento da interno e da esterno, mobili e oggettistica con elementi sostenibili, soluzioni tecniche per il risparmio energetico di casa, ufficio e per le aziende, prodotti naturali per la cura e il benessere del corpo e della mente, il meglio del fashion etico per uomo e per donna, servizi per l’educazione e la formazione, ma anche prodotti naturali per la cura dei più piccoli, così come giochi e accessori per l’infanzia. Ancora, produzioni alimentari biologiche, a km zero e di qualità, eccellenze del vino e della birra, servizi vantaggiosi dal punto di vista sociale e ambientale per famiglie e aziende, nuove offerte e strumenti per programmare le proprie vacanze in luoghi naturali e autentici, gruppi di acquisto, strumenti e nuovi mezzi di trasporto per aziende e privati e molto, molto altro. E per gli amanti del buon cibo ci sarà anche lo ‘Street, bio & vegan food festival’, uno spazio ristorazione con oltre 20 stand dove gustare il meglio del cibo di strada. Ed inoltre, la filiera della canapa italiana, nuove fibre applicate al tessile e al food, modelli virtuosi di assistenza sanitaria, agroforestery e nuovi sistemi di allevamento, social housing. Per citarne alcuni, si potranno anche testare le proprietà della spirulina, microalga coltivata in Italia, un integratore naturale; nuovi prodotti per la cura del corpo realizzati con latte d’asina e lumache; la cosmesi “viva” realizzata con emulsioni nano cellulari; gomme da masticare biodegradabili e cannucce edibili; nuovi prodotti vegan; modelli di assistenza sanitaria ispirati ai concetti della mutualità; edilizia residenziale sociale e molto altro. La quarta edizione sarà caratterizzata anche da oltre 200 eventi gratuiti tra seminari, workshop, dibattiti, educazione e didattica, dimostrazioni, presentazioni, mostre, convegni, cooking show, laboratori pratici, qualità della vita, benessere del corpo e della mente, un programma riservato alle famiglie e alle scuole per una tre giorni di eventi gratuiti non stop sui diversi aspetti e le diverse anime della sostenibilità.

Area handmade, la novità Un nuovo spazio ricco di novità e prodotti originali di qualità e fatti a mano. Novità dell’edizione 2017 è lo spazio HandMade, dedicato all’esposizione di prodotti fatti a mano, fra i migliori e i più originali del centro Italia. Curato dall’associazione Make, nata nel 2016 con lo scopo di valorizzare il “nuovo artigianato”, all’interno dello spazio ci saranno venti stand con artigiani, makers, piccoli brand, che attraverso l’uso di nuove tecnologie e delle proprie capacità manuali, sono riusciti a esprimere al meglio il proprio talento. L’associazione Make da tre anni organizza il Festival di Foligno Week Hand, che precede a livello temporale la fiera della sostenibilità; un ponte dunque fra due realtà che cooperano per dare al grande pubblico la possibilità di apprezzare la nuova cultura dell’artigianato, modelli manifatturieri più sostenibili, stili di vita e comportamenti di consumo più consapevoli.

Spazio ai piccoli Genitorialità, educazione, giochi di una volta, laboratori, tecnologia, osteria dei piccoli: un’intera area dedicata ai bambini, alle mamme e ai papà. Un vero e proprio pianeta dei piccoli aprirà le porte in occasione di ‘Fa la cosa giusta! Umbria 2017’. Una tre giorni di eventi e laboratori dove i bambini di tutte le età potranno sperimentare, apprendere, giocare e divertirsi. Il futuro si impara da piccoli, per questo è necessario che la consapevolezza delle buone pratiche venga stimolata e alimentata. In fiera ci saranno spazi di apprendimento e confronto, con un ampio ventaglio di iniziative formative, nella convinzione che le nuove generazioni possano favorire, con le loro scelte e il loro stile di vita, un futuro migliore e più sostenibile.

Organizzatori ‘Fa la cosa giusta! Umbria’, organizzata da Il Colibrì e Fair Lab in collaborazione con Umbriafiere, con il patrocinio e il contributo dalla Regione Umbria, con il patrocinio del Comune di Bastia, ha l’obiettivo di diffondere buone pratiche di consumo e produzione. Un percorso nato dall’incontro con Terre di mezzo Editore (casa editrice che organizza da 14 anni a Milano l’edizione nazionale di Fa la cosa giusta!) che è stato condiviso con le istituzioni regionali e locali, le più importanti organizzazioni economiche umbre e le diverse anime della società civile regionale. Nel comitato promotore dell’iniziativa figurano infatti: Aiab, Arci, Cia, Cittadinanzattiva, Cgil, Cisl, Uil, Legambiente e Forum del Terzo settore. Partner scientifico: ARPA Umbria. Per info e programma: www.falacosagiustaumbria.it.

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