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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 17:30

‘Jazzit fest’, tornano le residenze artistiche di comunità: la ‘città ideale’ di Collescipoli ritrova il suo evento

Il direttore artistico Luciano Vanni riporta il festival dopo alcuni anni di assenza con un modello di sviluppo partecipato, per rilanciare il jazz in cui crede e il borgo ternano

L'edizione 2013 di Jazzit

di Danilo Nardoni

Le passioni e le idee giuste anche quando sembrano non avere più scampo trovano sempre la forza di riemergere. In un modo o nell’altro. L’inizio del 2020 in Umbria, infatti, porta subito una bella notizia in ambito musicale e di progettazione culturale. Dopo cinque anni di assenza e dopo aver girovagato in giro per l’Italia torna infatti a casa il Jazzit Fest. Nato nel 2012 – creato da Luciano Vanni e prende il nome dalla omonima e prestigiosa rivista di musica jazz da lui diretta – è un evento unico perché costruito attorno alla ‘Residenza Artistica’ di cento musicisti jazz che nell’arco di tre giorni sono ospitati e ispirati dalla comunità locale. Il piccolo borgo medievale ternano di Collescipoli accoglierà quindi nuovamente (26-28 giugno) una comunità di musicisti, artisti e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. A Collescipoli si danno così appuntamento nel 2020 – in modo spontaneo e a titolo di volontariato – per incontrarsi, conoscersi, esibirsi, ispirarsi, produrre e comporre nuova musica, trasformando il paese ospitante in un luogo di sperimentazione artistica.

Jazz e cultura Il Jazzit Fest è un’esperienza che unisce innovazione creativa e innovazione sociale, perché gli abitanti di Collescipoli saranno protagonisti attivi di un’esperienza di ‘accensione civica’ attiva attorno alla cultura, alla musica, all’arte e alla creatività: sono infatti stati invitati a sottoscrivere un impegno di volontariato attraverso la ‘Banca del Tempo’ e sono guidati a sperimentare un’esperienza di cittadinanza attiva, partecipazione, impegno, inclusione, educazione civica e cooperazione destinata a stimolare un rinnovato sentimento di comunità. Il Jazzit Fest è prodotto da Civitates srl – Impresa Sociale, un’organizzazione nazionale senza fini di lucro impegnata a promuovere esperienze virtuose di cittadinanza attiva attorno alla cultura, alla musica, all’arte e alla creatività.

Verso la città ideale Il Jazzit Fest è un evento che si inserisce così nell’ambito del progetto ‘Civitates Collescipoli 2020-2030: verso la città ideale’. Venerdì 20 dicembre proprio a Collescipoli è stato dato avvio – con un incontro con gli abitanti di questo piccolo borgo – a una sfida affascinante e ricca di significati: trasformare Collescipoli in un modello europeo di sviluppo locale partecipato attorno alla cultura, alla musica, all’arte e alla creatività così da generare nuove relazioni sociali, nuove opportunità imprenditoriali e un nuovo benessere collettivo fondato sull’appartenenza a un progetto condiviso di ‘Paese con Residenze Artistiche di Comunità’. ‘Civitates Collescipoli 2020/2030’ è quindi un sogno che ha bisogno di sognatori e che inaugurerà il suo percorso operativo proprio attraverso il Jazzit Fest (www.jazzitfest.it).

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