25 aprile a frigolandia
25 aprile a Frigolandia

di Dan. Nar.

Celebrazione semplice e sincera del desiderio di libertà e di bellezza, che non è poi altro che l’anima del progetto culturale di questa ‘Repubblica marinara di montagna’ sorta nel cuore verde dell’Umbria. Il 25 aprile a Frigolandia, ormai da 17 anni, è qualcosa di unico ed originale. La giornata di gioia e condivisione si ripeterà anche quest’anno nel centro di arte e cultura alle porte di Giano dell’Umbria. Martedì 25 aprile torna infatti la Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti. Spiegano i promotori: «L’essenza dell’iniziativa sta tutta nella gioia dell’incontro e dello stare insieme, in uno spazio piacevole e suggestivo, circondati dalla natura e dall’arte. La partecipazione è come ogni anno del tutto libera, chi vuole potrà suonare, leggere testi ed esibire la propria arte sul palco all’aperto del Teatro Naturale dei Oklahoma».

Musica, letture e cose buone In occasione della Festa della Liberazione, martedì 25 aprile, torna, come ormai da tradizione nella Repubblica di Frigolandia alle porte di Giano dell’Umbria, la Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti. Una giornata conviviale aperta a tutti, cittadini immaginari di Frigolandia vecchi e nuovi, collaboratori delle riviste Frigidaire e Il Nuovo Male (che nel centro di arte e cultura fondato nel 2006 hanno sede), studenti e contadini, visitatori e appassionati del Museo dell’Arte Maivista (ospitato proprio negli spazi della “Repubblica”). Una giornata tra musica, letture e “cose buone da mangiare”, quelle che ognuno vorrà portare o che verranno cucinate insieme: ad animare la Festa – che giunge quest’anno alla XVII edizione – è infatti il motto «portatevi tutto, non aspettatevi nulla».

Desiderio di libertà, resistenza e bellezza «La nostra Festa della Liberazione dei Frigoriferi Intelligenti – sottolineano da Frigolandia – è un giorno di gioia e di lotta, di resistenza e di speranza, genuino come il cibo che mangeremo insieme alla faccia di tutti i potenti e i prepotenti della terra. La Festa di quest’anno vuole essere anche un’occasione per parlare dell’Europa insidiata dai nuovi nazionalismi e del mondo scosso da guerre che minacciano l’idea di civiltà. L’essenza dell’iniziativa sta tutta nella gioia dell’incontro e dello stare insieme, in uno spazio piacevole e suggestivo, circondati dalla natura e dall’arte».

‘L’uomo che ride’ Nel corso della giornata verrà anche proiettato il documentario ‘L’uomo che ride’ di Giancarlo Castelli dedicato all’indimenticabile Renato Nicolini, che sognò una Roma capitale del gusto e della creatività. La partecipazione è come ogni anno del tutto libera, chi vuole potrà suonare, leggere testi ed esibire la propria arte sul palco del Teatro Naturale di Oklahoma tra querce, cipressi e tigli giganteschi nel Parco di Frigolandia.

Info Per fermarsi una, due o più notti (ossia arrivare prima o ripartire dopo), è sufficiente sottoscrivere il Passaporto di Frigolandia collegandosi al sito http://www.frigolandia.eu/. Per info: tel. 0742 90570 – 334 2657183 – mail: frigilandia@gmail.com.

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