di Maria Giulia Pensosi 

Il tempo uggioso non ferma la parata dei colossi di cartapesta: sabato sera grande festa al centro di Terni per l’evento di punta della 127esima edizione del Cantamaggio ternano. I sette carri – sei in concorso e uno fuori – hanno portato i loro canti, la loro festa e la loro allegria ‘a spasso’ per la città dell’Acciaio. Da via Mazzini, a corso Tacito fino al palco in piazza Europa: «Avete armesso maggio?!».

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Sei carri più uno La sfilata dei ‘giganti’ si doveva svolgere il 30 aprile, come di consueto, ma causa maltempo è stata rimandata di diverse settimane. Nonostante sia quasi giugno, la tradizione si rinnova piacevolmente e lo spirito è lo stesso. I colossi di cartapesta hanno sfilato in questo ordine: Gli innamorati del Cantamaggio di Casali e Cesi con il carro dal titolo ‘… e sarà ancora primavera’, ideato da Sandrina Bianconi e Roberto Farinelli; la compagnia teatrale le Maceole di Montecastrilli con ‘Matrimonio di primavera e l’utopia si avvera’, ideato da Piero Carsili; il gruppo maggiaiolo Polymer-Pallotta-Sabbione con ‘Momentu d’amore’, ideato da Martina Casarin; il gruppo maggiaiolo San Giovanni ha con il colosso ‘Il risveglio (Lo risvejo)’, ideato da Romina Longo con tutto il gruppo maggiaiolo San Giovanni; quinto il gruppo giovani maggiaioli arronesi con ‘Armonie de maggiu’, ideato da Daniele Aiani; a chiudere il gruppo maggiaiolo Riacciu con ‘Cantamaggio da sempre e per sempre’, ideato da Alfonso Lauro. Fuori concorso ha sfilato anche il carro delle penne del gruppo del Riacciu che ha chiuso la parata servendo pasta calda a tutti.

Vince il carro di Arrone: la classifica Dopo la mezzanotte è l’ora della premiazione: per il terzo anno di fila il primo posto del podio lo portano a casa i giovani maggiaioli arronesi con il carro ‘Armonie de maggiu‘; così ha deciso la giuria tecnica. Secondo posto per il carro del gruppo Polymer-Pallotta-Sabbione, terzo il colosso di Casali-Cesi; quarti a pari merito San Giovanni, Lu Riacciu e le Maceole di Montecastrilli. Bis per i maggiaioli della Valnerina che si aggiudicano anche il premio della Critica, assegnato dalla stampa. Il premio ‘Augusto Mori 2022 Speciale Maggiaiolo Doc’ va a Romeo Vellenelli del gruppo Lu Riacciu mentre il premio ‘Augusto Mori 2023 Speciale Maggiaiolo Doc’ a Renzo Lunetta del gruppo Polymer.

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