Ucc Harlo durante la residenza a Panicale

di Dan. Nar.

Un borgo antico e suggestivo, tra i più belli dell’Umbria, e un universo sonoro solo all’apparenza distante da quello scenario con cui entra in dialogo. A confermarlo è l’evento musicale, alla sua seconda edizione, dal titolo Ellissi, ideato per esplorare un mondo sonoro e non solo in continuo movimento. L’evento è legato ad una residenza per musicisti che da due anni Margherita Belaief organizza a Panicale in collaborazione con l’istituzione MusicBoard di Berlino. Panicale incontra la musica elettronica. Avrà così luogo sabato 28 luglio (dalle 20 alle 24) ‘Ellissi n.2’, l’evento di musica elettronica che parte quindi dal desiderio di esplorare un suggestivo panorama artistico e musicale in quello che è il contesto di Panicale ed il territorio circostante. La qualità musicale ed i luoghi preziosi di Panicale, fanno così di Ellissi un luogo d’incontro per chi ama o è curioso di scoprire i nuovi linguaggi musicali ed artistici.

Elettronica contemporanea Ellissi vede la musica elettronica principalmente come un messaggio culturale, proponendo, di anno in anno, il meglio dell’elettronica contemporanea, dove paradossalmente dentro un genere musicale che è il più contemporaneo di tutti, c’è il seme di una tradizione secolare: cambiano gli strumenti ma i ritmi e le atmosfere create non sono molto differenti da quelle dei riti sciamanni e della musica popolare. L’idea di Ellissi infatti, come spiegano i promotori, «è quella di un festival di musica elettronica che si svolge ogni estate a Panicale o dintorni con performance audio e con la volontà di offrire nuove possibilità e modalità di confronto capaci di stimolare la partecipazione attraverso eventi che si muovono nel panorama più interessante della musica elettronica italiana ed internazionale».

Residenza Ellissi si realizza attraverso la residenza per musicisti di musica elettronica insieme all’istituzione MusicBoard di Berlino. Durante questo mese di luglio si sta svolgendo la seconda edizione della residenza, al termine della quale verrà presentata appunto la seconda edizione dell’evento (è ad invito, per informazioni rivolgersi a ellissifestival@gmail.com), coinvolgendo il musicista in residenza ed altri musicisti della scena elettronica internazionale, creando un set di live performances per il pubblico locale ed il pubblico del settore appositamente invitato. La musicista in residenza è l’americana di base a Berlino, Annie Garlid, nome d’arte UCC Harlo. La sua musica è caratterizzata dall’esplorazione dell’intersecarsi tra l’arcaico ed il digitale, il vecchio ed il nuovo, re-interpreta musica sacra tradizionale attraverso i suoni contemporanei della musica elettronica. UCC Harlo parte dall’utilizzo dei suoni delle sue performance di musica medievale, rinascimentale e barocca per poi arrivare a dei suoni minimalisti e più contemporanei.

Artisti Gli altri musicisti invitati sono James Whipple, in arte M.E.S.H., Marco de Jeso, il duo Vipra e Emiliano Maggi in arte Estasi. M.E.S.H. è statunitense e da anni vive a Berlino. La sua produzione musicale è caratterizzata da profondi bassi e breakbeats. Fonde elementi di stile hardcore, jersey club, e grime in costruzioni di carattere sottile ed elaborato. M.E.S.H è oggi uno dei più ricercati compositori di musica elettronica, invitato a suonare nei grandi club come il Berghain di Berlino, e vari Festival internazionali. Marco de Ieso, fotografo, grafico e musicista locale (Casalini, frazione del Comune di Panicale), fa parte del gruppo dei No Way Out che organizza serate di musica elettronica in vari locali nella zona umbra-toscana. Vipra, duo romano composto dall’artista visivo Federico Proietti e dal co-fondatore di Nero Magazine, Valerio Mannucci. I Vipra sono attivi dal 2013 attraverso dj set, live performances e collaborazioni editoriali. Nelle loro produzioni il ritmo lento-violento, tipicamente italiano, si ibrida con sonorità afro e latine, trasportandoci nel presente globalizzato del suono. A collaborare con il duo sarà Estasi (Emiliano Maggi): artista visivo e performativo, la cui opera crea un forte dialogo tra mitologia, e simbolismo, utilizzando riferimenti dell’iconografia popolare e della natura ancestrale.

Info Per ogni edizione del festival vengono scelti luoghi diversi, vedendo sempre in primo piano le bellezze del centro storico di Panicale e punti di interesse limitrofi, valorizzando al meglio il territorio e garantendo agli spettatori un’esperienza unica. L’edizione del 2018 si terrà presso il giardino della Dimora di Elisa in Piazza Regina Margherita, 9 a Panicale.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.