Torna ‘Ephebia festival’ a Narni scalo. Live set l’8 e 9 settembre al parco Bruno Donatelli.
«Un evento inclusivo – spiegano gli organizzatori – dedicato alla musica indipendente, un evento, come sempre, ad ingresso interamente gratuito». In campo i volontari dell’associazione Ephebia.
‘Ephebia festival’ La prima serata del festival, Ephebia Roots, è dedicata ad artisti locali: sul palco di Ephebia saliranno infatti Laika Flee!, Il Branco, Ok Bye e Uto, tutti gruppi che sono parte del panorama musicale umbro, alcuni dei quali presenteranno nuovi inediti e altri si esibiranno per delle attesissime reunion. Durante la serata del 9 settembre, invece, si esibiranno: Sonoalaska (vincitrice di ‘Permette Signorina’, contest musicale di Lunatika Factory) You (vincitore di Ephebia Contest 2022-2023) Yosh Whale e Studio Murena. Al termine del live set sarà il turno di Dj Blond, ormai nome affermato tra i dj de panorama nazionale. Il programma di attività delle serate di Ephebia festival comincia alle ore 18 con attività per bambini e non solo, con la presenza in loco delle associazioni che collaborano con Ephebia rendendola una realtà viva e dinamica sempre impegnata a creare momenti di
condivisione per tutti. «Essendo anche quest’anno presenti, oltre alle varie attività pre-concerto, le aree dedicate ad artigiani e associazioni e l’area food and beverage, le due
giornate si presentano come un momento di incontri che possano coinvolgere al meglio
tutto il territorio – spiega l’organizzazione -. Ephebia è entusiasta e orgogliosa della possibilità di organizzare il festival al Parco dei Pini, il verde del Parco è, infatti, la cornice perfetta per lasciare che, anche quest’anno, germoglino i frutti del lavoro dei volontari dell’associazione. Di fondamentale importanza rimane la rete delle associazioni che sostengono le nostre iniziative, Panpot/Associazione Attenti al Kane e Lunatika in primis, linfa vitale della promozione culturale del nostro territorio. Ringraziamo il Comune di Narni per l’opportunità, il sindaco, gli assessori e tutti i dirigenti e gli impiegati del Comune di Narni che abbiamo incontrato sul nostro cammino».
