di Danilo Nardoni
Sarà una sorta di prestigiosa anteprima della stagione artistica del Teatro dei Riuniti di Umbertide, che verrà presentata nelle prossime settimane. Ma intanto in programma c’è un appuntamento con la grande danza contemporanea. Domenica 29 ottobre alle ore 18 andrà infatti in scena ‘Serata Spellbound’, con le coreografie di Mauro Astolfi. Lo spettacolo è organizzato, in collaborazione con Oplas-Centro regionale danza Umbria, dall’Accademia dei Riuniti che in questo periodo sta attraversando un momento molto particolare e delicato. L’associazione, che da oltre 50 anni anima la vita teatrale di Umbertide con produzioni ospitate nei teatri di tutta Europa e che da più di 25 anni gestisce il teatro Riuniti, vive un momento di necessaria svolta.
Serata Spellbound Lo spettacolo che verrà presentato al teatro dei Riuniti di Umbertide è costituito da una selezione delle coreografie più famose dello Spellbound Contemporary Ballet: una occasione unica per ammirare dal vivo una grande performance coreutica. Un appuntamento importante sia per chi non conosca la potenza artistica di Spellbound che per quelli, e sono numerosi, che li seguono da anni apprezzandone la qualità e l’originalità.
Spellbound contemporary ballet È sicuramente una tra le più importanti compagnie a livello internazionale nell’ambito della danza contemporanea. Nasce nel 1994 per volontà del coreografo Mauro Astolfi che fonda la Compagnia al rientro da un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. A partire dal 1996, Astolfi condivide il progetto produttivo con Valentina Marini, con cui la Compagnia avvia un processo di intensa internazionalizzazione e di collaborazioni trasversali. La Compagnia esprime sin dagli esordi una ricca progettualità artistica unita a una visione dinamica e in forte relazione con il territorio sia locale che ultranazionale. Applauditissima per l’eccellenza degli interpreti e la versatilità del vocabolario coreografico, Spellbound conta presenze nei maggiori teatri e Festival convincendo le platee di Serbia, Germania, Francia, Croazia, Cipro, Thailandia, Svizzera, Spagna, Austria, Bielorussia, Stati Uniti, Canada, Israele, Panama, Russia e Corea. Queste caratteristiche pongono la Compagnia tra le proposte artistiche italiane leader nell’offerta culturale internazionale, attiva da sempre in progetti di dialogo in collegamento con la più fertile scena artistica europea e non solo grazie anche agli ampi programmi di formazione e avvicinamento dei giovani alla visione artistica contemporanea.
Accademia dei Riuniti Si diceva del periodo molto particolare e delicato che sta vivendo l’Accademia dei Riuniti. Nello specifico, prima c’è stata l’aggiudicazione della gara triennale per la gestione del Teatro dei Riuniti di Umbertide e, qualche giorno dopo, la perdita improvvisa di Achille Roselletti, regista storico dell’Associazione e direttore artistico del Teatro dei Riuniti dal 1990. A fare il punto della situazione e ad anticipare i programmi per il futuro sono Luciano Bettucci, presidente dell’Accademia dei Riuniti e Achille Jr. Roselletti, socio dell’Accademia. «La nostra associazione ha sempre privilegiato i rapporti umani tra noi soci alla professionalità asettica. Questo è il nostro segreto da sempre. Con Achille perdiamo non solo il regista storico e il direttore artistico, ma un pezzo stesso della nostra anima. Lui era un trascinatore vero, ci ha regalato momenti di assoluto godimento teatrale, sempre però anteponendo alla performance teatrale la voglia di stare insieme come gruppo. Recitare per noi è una passione e averlo potuto fare con successo in teatri importanti, che nemmeno pensavamo di poter avvicinare, in molti paesi europei, è stato merito suo e della sua capacità anche organizzativa. Perdiamo un riferimento nel momento in cui ne avremmo avuto più bisogno e questo aggiunge amarezza all’immenso dolore. Stiamo infatti per affrontare una sfida gestionale importante. Inutile nascondere che il bando di gara che ci siamo aggiudicati per la gestione del Teatro dei Riuniti è impegnativo dal punto di vista economico e, per usare un eufemismo, “contorto” da quello artistico-gestionale. L’abbiamo affrontato, Achille lo aveva affrontato, con la passione di sempre. La stagione che presenteremo nelle prossime settimane, al termine degli adempimenti burocratici necessari, l’aveva firmata lui». Senza anticipare i dettagli Bettucci però afferma: «Possiamo solo dire che abbiamo fatto di necessità virtù, chiamando a raccolta professionalità, associazioni e singoli artisti che negli anni ci sono stati vicini e con cui, nel tempo, si è costruito un vero rapporto di stima e collaborazione. Lo sconforto e il senso di smarrimento devono adesso lasciare il passo alla voglia che abbiamo di ripartire, di onorare la memoria del nostro direttore artistico nella maniera migliore, continuando quello che lui aveva impostato».
Anteprima stagione «A questo proposito – prosegue Bettucci – siamo molto orgogliosi di presentare questo primo appuntamento già domenica 29 ottobre: uno spettacolo realizzato da Spellbound Contemporary Ballet, dei veri e propri mostri sacri internazionali in ambito coreutico. Presenteranno una selezione delle loro coreografie più famose, le stesse che hanno riscosso successo nei teatri di tutto il mondo. Lo spettacolo è la dimostrazione dell’approccio che intendiamo seguire nel prossimo triennio, che sarà quello di collaborare con le eccellenze artistiche del territorio. La realizzazione dello spettacolo è stata infatti possibile solo grazie alla sensibilità e alla collaborazione con Luca Bruni e Oplas Centro Regionale Danza Umbra, che ha accettato la proposta di curare per noi la stagione coreutica. Per la presentazione della stagione teatrale vera e propria dovrete invece attendere qualche settimana, ma teniamo a precisare che questo “ritardo” è dovuto solo alla necessaria sistemazione del contratto di gestione con il Comune di Umbertide, e non certo ad una nostra disorganizzazione. Siamo sicuramente provati, ma la voglia di continuare a divertirci con il teatro è rimasta intatta. Questo è stato il più grande insegnamento di Achille Roselletti. Questo è quello che ci porteremo dietro sempre».
Stage e info Lo spettacolo (ingresso unico 15 euro) sarà preceduto da uno stage di danza contemporanea condotto da Maria Cossu, danzatrice e perfomer dello Spellbound Contemporary Ballett. Lo stage si terrà presso il teatro Domenico Bruni di Umbertide dalle 13.30 alle 15. Info e prenotazioni spettacolo: info@teatrodeiriuniti.com; tel. 328.8986278. Info e prenotazioni stage: oplascrdu@gmail.com; tel. 331.9685794.
