giovedì 27 giugno - Aggiornato alle 02:08

Dalla Carmen in cinese al successo di Sanremo, a Terni Simona Molinari e i suoi ‘Sbalzi d’amore’

Da Ella Fitzgerald a Modugno la cantautrice italiana incanta il pubblico di Visioninmusica. Silvia Alunni: «Ci vediamo nel 2020»

 

Chiude in bellezza e in allegria la stagione 2019 di Visioninmusica: «Due sold out e spettatori da tutta Italia» commenta la direttrice artistica Silvia Alunni presentando il concerto di Simona Molinari, la cantautrice Egocentrica (titolo del successo al festival di Sanremo 2008), in verità fragile come rivela, e incline all’amore in tutte le sue forme: da quello per la musica, «l’ho incontrato a 10 anni ascoltando Ella Fitzgerald» a quello carnale, «È il desiderio che ci spinge a fare di tutto».

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Simona Molinari Dal palco dell’auditorium Gazzoli, accompagnata da un’ottima band con addetto ai fiati, va detto, sbalorditivo, Simona Molinari intrattiene per quasi due ore il pubblico di Terni e lo saluta calorosamente: «Torno dopo otto anni» e dalla platea c’è chi grida: «Noi c’eravamo». Sul volto della cantautrice si apre un sorriso che mai scompare, la Molinari diverte e si diverte anche quando, con i musicisti, improvvisa al volo per coprire il fastidioso rumore dell’allarme antincendio durato per fortuna solo pochi istanti.

Sbalzi d’amore in tour Esilarante quando si esibisce in una Carmen di Bizet in cinese e non manca di deliziare con ‘Egocentrica’ «il brano che dopo anni di studio mi ha portato quello che mi mancava: il pubblico». ‘Sbalzi d’amore’ è il titolo del suo prossimo album, lo stesso che ha dato al tour. A Terni dice di avere la tracheite ma nessuno se ne accorge, la sua voce è notevole, limpida, forte, capare di far sprofondare il pubblico nella magia almeno con due tra i brani proposti: Somwhere over the rainbow e quello di chiusura ‘U pisci spada di Domenico Modugno.

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