di L.Q.

Quarantacinque eventi in tre giorni, in una Narni invasa da teatro, musica e danza. È la quarta edizione di ‘Narni città Teatro’, nel borgo umbro da venerdì 16 a domenica 18 giugno. ‘Possibilità nascoste’ è il claim scelto per l’iniziativa, che vede la direzione artistica di Davide Sacco e Francesco Montanari, oltre all’appoggio del Comune, della Regione Umbria, del Mic, della Fondazione Carit e di Lvf di Ilaria Ceci. Una ricca sinergia che rende possibile un calendario con nomi altisonanti come Luca Ward, Daniel Pennac, Sergio Cammariere, Emis Killa, Lino Guanciale e tantissimi altri, per abbracciare diverse espressioni artistiche con spettacoli continui e variegati, adatti a spettatori di tutte le età.

‘Narni città teatro’ È stato presentato in una conferenza stampa online il ricco programma di eventi, che centra perfettamente il concetto di ‘Possibilità Nascoste’, fil rouge dell’edizione, con molte innovazioni come il Teatro Mobile e ad energia sostenibile, fatto a somiglianza del Manini: soltanto uno degli spazi impiegati dal festival, che si estenderà da piazza dei Priori fino ai Chiostri di S. Agostino e S. Francesco, fino allo stesso teatro Manini.
«Il festival nasce da una follia – sorride il sindaco Lucarelli ripensando alla prima edizione –, ero assessore alla Cultura nell’ottobre 2020, quando tutto è iniziato: era difficile pensare al teatro in quel momento, ma ci siamo dati subito fiducia ed oggi ‘Narni città Teatro’ è uno degli eventi più importanti della nostra Regione». Venerdì 16 giugno ad inaugurare l’edizione del 2023 sarà lo spettacolo ‘L’Angelo e L’automa’ di Claudio Palma, con lo stesso Francesco Montanari diretto da Davide Sacco, (quest’ultimo impegnato anche nella direzione di “’Napoleone’ con Lino Guanciale). Importante anche il contributo del Teatro Stabile dell’Umbria, che trova spazio nella prima serata con lo spettacolo di danza ‘How to Just another Bolero’ e ‘Concerto’, ispirato al teatro-canzone di Giorgio Gaber e che esplorerà i temi più disparati. Nasi all’insù per il finale di venerdì con ‘Fata’, acronimo di fuoco, acqua, terra e aria come è stato intitolato lo spettacolo di danza aerea a Piazza dei Priori.

Tre giorni di spettacoli Agenda fitta anche per sabato 17, con la mattinata dedicata alla performance a cavallo di Amedeo Carlo Capitanelli e ‘L’Officina Clandestina’ con giochi e spettacoli di clownerie per i più piccoli. Curiosità anche per la componente internazionale del festival, in cui rientra anche ‘O as little otik’, spettacolo ceco, realizzato anche con pupazzi e oggetti per portare sul palco una storia tradizionale della Repubblica Ceca. Nella stessa giornata, tra le tante altre iniziative, ce n’è una proveniente dalla Finlandia: è ‘L’Officina’, spettacolo dedicato al lavoro, scritto da Mika Myllyaho direttore del teatro di Helsinki. Il teatrino viaggiante sarà invece messo a disposizione di Nadia Baldi, direttrice ed interprete de ‘La morte della bellezza’, voci in concerto per Giuseppe Patroni Griffi con Antonella Ippolito e Andrea Bonioli. E sabato è anche il giorno di Luca Ward a Narni: sarà sua la voce narrante de ‘Il primo Uomo’, il racconto dell’allunaggio attraverso le parole di Neil Armostrong, alla Rocca Albornoz a partire dalle 23. Domenica 18 giugno sveglia presto sulla città: alle 5.30 va in scena lo spettacolo dello scrittore Daniel Pennac, pensato proprio per l’alba di Narni, alle rovine dell’Ala Diruta dove l’autore francese sarà protagonista insieme a Pako Ioffredo, nella mise en space di Clara Bauer. Il programma della giornata prevede un altro spettacolo direttamente dalla Repubblica Ceca: è la performance surreale ‘Taxon’, di Tereza Lenerovà e Adam Vackar; a seguire la manifestazione si apre al rap con Emis Killa, intervistato da Francesco Montanari in un coinvolgente dialogo, a partire dalle 19.30 a Palazzo dei Priori. ‘Padrone’ del teatrino mobile, per l’ultima serata del festival, sarà Sergio Cammariere, pronto a portare in scena la sua musica raffinata in quello che è stato soprannominato il “Mini-Manini”, vista la somiglianza col teatro narnese.

La foresta ‘Treedom’ di ‘Narni città Teatro’ Solo un assaggio di quello che succederà nelle strade di Narni per la quarta edizione della kermesse, il cui programma integrale è disponibile sulla pagina Facebook dell’evento, ancora ricco di sorprese, come le ‘improvvise’ incursioni di circo contemporaneo garantite per tutta la durata della manifestazione e con un’attenzione rivolta all’ambiente. Oltre al Teatro Mobile impatto zero, ‘Narni città Teatro’ ha infatti avviato una foresta con alberi dislocati in tutto il mondo, piantati attraverso la piattaforma ‘Treedom’, a cui possono contribuire anche artisti e spettatori. Tanti eventi e iniziative che fanno di Narni una «piantagione di bellezza», come l’hanno definita gli organizzatori, impazienti di cominciare questa nuova avventura.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.