Giù il sipario sulla stagione concertistica dell’Araba Fenice che termina il suo lungo viaggio musicale domenica 9 marzo alle 17.30 all’auditorium Gazzoli di Terni. La chiusura sarà con le ‘Otto stagioni’, uno spettacolo che fa incontrare due mondi musicali: quello di Vivaldi e quello di Piazzolla.
‘Otto stagioni’ Si inizia con le ‘Quattro Stagioni’ di Vivaldi dove la descrizione dei ritmi della natura si fa spettacolo e melodia, affidata al violino di Silvia Mazzon artista dalla straordinaria sensibilità, formatasi alla scuola di Pavel Vernikov e membro dei Solisti Filarmonici Italiani. A chiudere il concerto saranno le ‘Cuatro Estaciones Portenas’ di Astor Piazzolla con una rivisitazione dal carattere emotivo-psicologico e più soggettiva delle diverse stagioni dell’anno. La pianista Moira Michelini con le sue doti esecutive darà vita a questa introspezione dei paesaggi dell’animo umano. In questo concerto tradizione e modernità si incontrano grazie anche ai virtuosismi dell’ensemble i Talenti d’Arte e al maestro Emanuele Stracchi al quale è affidato il sapiente arrangiamento dei brani e la direzione orchestrale.
Araba Fenice «Nasco come pianista classica – racconta la Moira Michelini – e sono una pianista classica, ma suonare Piazzolla mi rende felice: le sue armonie del tango nuevo sono cariche di passione e di contrasti armonicamente perfetti. Come direttrice artistica dell’Araba Fenice, siamo tutti consapevoli di aver realizzato una delle stagioni più belle di sempre che ci ha regalato tante soddisfazione, spingendoci a pensare al prossimo futuro con il ‘Prendi Nota’ del mese di maggio».
