Locandina 'Amati festival'

di S.S.

Il comune di Todi si prepara a ospitare la prima edizione dell’ ‘Amati festival’, un evento dedicato alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla raccolta fondi per sostenere la rete dei centri per i disturbi del comportamento alimentare (Dca) dell’Usl Umbria1. L’iniziativa è promossa dalle associazioni ‘Mi fido di te’ e Vega con il patrocinio del Comune di Todi.

Date e ospiti Il programma degli eventi sarà presentato giovedì 30 maggio alle 11 nella sala affrescata del Museo-Pinacoteca di Todi. Il festival si terrà sabato primo e domenica 2 giugno, in occasione della giornata mondiale d’azione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. ‘Amati festival’ si propone di sensibilizzare l’intera comunità, soprattutto le fasce più giovani, su tematiche legate ai disturbi del comportamento alimentare, ancora poco conosciute e spesso sottovalutate. Durante le giornate di sabato e domenica saranno affrontati tutti gli aspetti legati ai Dca attraverso una ventina di iniziative tra talk ed eventi musicali nel centro storico, con il fulcro al Parco della Rocca. L’evento vedrà la partecipazione di artisti del panorama musicale, teatrale e cinematografico nazionale, che si sono resi disponibili a sostenere la causa. Tra gli ospiti presenti al festival ci saranno l’attrice toscana Vittoria Puccini, ormai tuderte d’adozione, che prenderà parte allo spettacolo teatrale ‘Le intermittenze del corpo’ per la regia di Costanza Pannacci e Raffaella Fasoli; Valentina Dallari, nota influencer ma anche dj e scrittrice che ha vissuto l’agonia legata ai disturbi alimentari; Maruska Albertazzi giornalista, autrice, sceneggiatrice e soprattutto attivista nella lotta contro i disturbi alimentari; Luca Daffrè, giovanissimo dj e influencer trentino e molti altri.

Raccolta fondi In vista dell’evento è stata lanciata una raccolta fondi chiamata ‘Nutrire la consapevolezza’, attraverso la piattaforma Go fund me. Il link per le donazioni è disponibile sulla bio della pagina Instagram @amatifestival. È inoltre possibile partecipare attivamente all’organizzazione dell’evento, contribuendo come fotografi, videomaker, content creator, barman, personale di accoglienza e in altri ruoli. Con ‘Amati festival’ si rafforzerà il legame già solido tra il territorio di Todi e la lotta ai disturbi alimentari, testimoniato dalla presenza storica della residenza di Palazzo Francisci, del Centro Diurno ‘Il nido delle rondini’ e di altre iniziative che nel corso degli anni hanno visto il coinvolgimento attivo della comunità tuderte.

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