di M.R.
Da qualche settimana e fino alla fine di settembre, alla sorgente della Morica a Narni, lungo le affascinanti gole del fiume Nera, due addetti alla sicurezza controllano gli accessi alla nota Maiemi, presso il suggestivo borgo di Stifone. Le acque cristalline su fondali che sfumano dal turchese al verde smeraldo sono riservate a chi, per un angolo di paradiso fluviale è disposto a pagare 5 euro per una permanenza di tre ore; è possibile scegliere fra tre diverse fasce orarie. ‘L’accesso – si legge nel sito dedicato – avrà luogo a partire da 15 minuti prima dell’inizio della fascia oraria. Tra una fascia e l’altra chi ha terminato l’accesso a disposizione dovrà abbandonare l’area.
Narni, le gole del Nera L’amministrazione comunale, che ha ottenuto da Enel la gestione della profonda vasca della Sorgente in comodato d’uso gratuito, ha riservato, nell’elaborazione del listino, il tagliando gratuito a residenti nel comune di Narni e disabili; previsto inoltre un ticket ridotto per bambini fino a 12 anni. Lo scenario è vero vale il prezzo del biglietto, ma sui servizi c’è da lavorare. La giunta lo sa, e in occasione dell’inaugurazione della Morica, oltre ad aver preannunciato tale novità, ha fatto sapere che presto nel borgo di Stifone ci saranno posti letto, la possibilità di bere e mangiare e anche un servizio di biciclette. Non è previsto per ora un bagnino; nonostante sia fortemente sconsigliato fare il bagno, immergersi nelle acque freddissime del Nera è un piacere per molti. Il contributo obbligatorio imposto per accedere a Maiemi, è frutto della volontà del Comune di promuovere un turismo consapevole e i guadagni saranno reinvestiti nel settore, per manutenzioni, servizi e iniziative varie. Intanto un accesso regolamentato è sinonimo di sicurezza e per evitare il parcheggio selvaggio è stato attivato anche il trasporto in navetta. Certo per chi in passato ha usufruito di tanta bellezza gratuitamente, una sorpresa amara, ma come ogni meta turistica che si rispetti e che sia necessario preservare, da ora si paga; non resta che abituarsi all’idea e comunque sin qui il prezzo non avrebbe scoraggiato i visitatori, numerosi soprattutto nel fine settimana. Possono accedere al massimo 80 persone a turno; a controllare gli ingressi è il personale di Af service. Non è da escludere che la sperimentazione venga applicata in futuro anche ad altre zone. Parlando di progetto ‘Stifone e le sue Gole’, il sindaco Lorenzo Lucarelli ha manifestato la volontà di portare il brand anche alle Mole, a Lecinetto, alle fonti di Santa Rosa e anche all’area del Ponte d’Augusto, «così – ha spiegato – da poter completare unitariamente lo sviluppo strategico di uno dei gioielli del nostro territorio».
