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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 06:47

Servizio idrico, ‘partire pregresse’ in bolletta sono illegittime: movimento consumatori offre assistenza per recupero somme versate

Sentenza della Cassazione ha confermato l’illegittimità della presenza della voce ‘partite pregresse’ nelle bollette del servizio idrico

MC esprime soddisfazione per la recente sentenza della Corte Suprema di Cassazione che ha confermato l’illegittimità della presenza della voce “partite pregresse” nelle bollette del servizio idrico quali conguagli tardivi addebitati ai consumatori e ciò in contrasto con il principio di irretroattività previsto dalla legge primaria. Alla luce di quanto stabilito dalla Cassazione sarà necessario procedere immediatamente all’invio al gestore idrico di una richiesta di restituzione delle somme illegittimamente trattenute e che interrompa la prescrizione per le voci ‘conguagli recuperi tariffari’; successivamente si potrà procedere in tutte le sedi competenti a tutelare i diritti degli utenti violati da questo illegittimo comportamento.

«Questa sentenza è importante per la tutela dei diritti dei consumatori in un settore come quello idrico dove le informazioni per il cittadino sono spesso di difficile conoscenza. L’attività delle associazioni dei consumatori permette di sopperire a queste carenze informative e MC è pronta a offrire assistenza agli utenti», ha commentato Ovidio Marzaioli, responsabile del settore Energia e Ambiente MC. MC è pronto ad assistere tutti i consumatori sia in forma individuale sia condominiale e a tal fine invita a contattare l’associazione chiamando il call center 06 94807041

 

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