Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 15:08

Bonus pc: regole e consigli per evitare brutte sorprese

Ecco cosa fare per ottenere il bonus PC previsto dal decreto Piano Voucher famiglie e per tutelare i tuoi diritti prima, durante e dopo la sottoscrizione delle offerte commerciali del piano

Non sei riuscito ad ottenere lo sconto governativo di 500 euro per la sottoscrizione di un abbonamento telefonico per rete fissa e Internet e per l’acquisto di un PC,  tablet o altro device per la DAD dei tuoi figli o per lo smartworking? La connessione o il dispositivo non rispettavano le caratteristiche promesse? Desideri cambiare operatore, ma non vuoi perdere il bonus già riconosciuto o vorresti sapere se sei vincolato a rimanere con quell’operatore anche dopo la durata dell’offerta con il bonus PC?

 

Per informazioni e per richiedere assistenza:

 chiama lo 06 94807041

 

 Ecco cosa fare per ottenere il bonus PC previsto dal decreto Piano Voucher famiglie e per tutelare i tuoi diritti prima, durante e dopo la sottoscrizione delle offerte commerciali del piano. 

 

Hai diritto al bonus:

– se il tuo ISEE è inferiore a 20 mila euro;

– se non hai nessun contratto per la connessione a Internet o se ne hai uno, ma con capacità di connessione inferiore a 30 Mbit/s in download (fai il test);

– se nessun familiare, che risieda con te, ha già ottenuto il bonus;

– se vi sono ancora risorse finanziarie sufficienti nella tua regione che ti garantiscano l’erogazione del bonus (verifica qui).

 

Per evitare brutte sorprese, prima di attivare un piano voucher pc:

– controlla che l’offerta abbia durata minima di 12 mesi, comprenda i tutti i costi di attivazione non sia inferiore per durata, tipologia e prezzi dei servizi a quelle delle offerte rivolte alla generalità degli utenti;
– controlla che l’offerta preveda la massima velocità di connessione disponibile all’indirizzo civico dove è ubicata la tua unità abitativa (vedi qui) e che essa riporti chiaramente i “bollini” corrispondenti alla velocità fornita (delibera n.292/18/Cons del 19 luglio 2018);
– contolla che lo sconto per la connessione a Internet non sia inferiore a 200 euro e quello per l’acquisto di PCtablet o altro device non inferiore a 100 euro;
– controlla che i dispositivi abbinati all’offerta (PC, tablet e altro) soddisfino i requisiti minimi previsti dall’Allegato B del Manuale Operativo;


– controlla che le condizioni contrattuali prevedano la risoluzione automatica del contratto al termine della durata del voucher.


ATTENZIONE: verifica che il verbale di attivazione del servizio Internet e il verbale di consegna del dispositivo da te prescelto riportino esattamente le caratteristiche della connessione e del device; accertati, in particolare, che la velocità della nuova connessione sia misurata all’atto della sua attivazione e che essa non sia inferiore a 30 Mbit/s in download (puoi anche controllarlo tu tramite Misura Internet dell’Agcom) e pretendi sempre il rilascio di copia di tutti i verbali.


Ricorda infine che per avere gli sconti del voucher PC è obbligatorio sottoscrivere comunque un abbonamento per la connessione a internet (quindi il bonus non è riconosciuto per il solo acquisto di pctablet o altro device).

Una volta attivata un’offerta voucher PC con un operatore, potrai recedere dal contratto di connessione senza costi (ma per la restituzione del device vedi di seguito) e fruire sul nuovo contratto della parte dello sconto residuo al momento del recesso, relativo alla sola connessione (ad esempio, se ho attivato un contratto con uno sconto di 200 euro per la connessione suddiviso per 20 mesi – quindi, 10 euro al mese – e decido di recedere al 10° mese per passare ad altro operatore, avrà diritto ad uno sconto sul canone mensile del nuovo contratto pari a quello che il ‘vecchio’ operatore mi avrebbe applicato per i 10 mesi rimanenti fino al termine dell’originaria offerta ovvero 10 euro x 10 mesi = 100 euro).

Diverrai proprietario del tablet o del personal computer solo dopo che saranno trascorsi 12 mesi dall’attivazione del contratto con l’operatore (quindi se recedi prima dovrai restituire il device che ti è stato consegnato).


 Per maggiori info  clicca qui

I commenti sono chiusi.