Tartufo di Valtopina
Tartufo foto archivio

di Dan. Nar.

Per la 38/a edizione della Mostra mercato del Tartufo a Valtopina si torna anche in centro storico.
Il prezioso e gustoso tubero di queste zone sarà ancora di più protagonista. La manifestazione per due weekend, 17-18 e 24-25 novembre, per l’edizione 2018 è pronta a risvegliare il territorio e ad animare le piazze di Valtopina. Un evento che si presenta quindi con l’importante novità del ritorno tra le vie della città dove ci saranno iniziative di artigiani e commercianti mentre gli impianti sportivi continueranno a ospitare gli stand enogastronomici.

Storia e tradizione I dettagli della manifestazione, principale momento di promozione del territorio, sono stati illustrati durante un evento conviviale che si è tenuto al ristorante Il Tartufaro, alla presenza del sindaco di Valtopina Lodovico Baldini, accompagnato da Giancarlo Picchiarelli, vicepresidente dell’Associazione nazionale Città del tartufo di cui il borgo umbro è membro, e di Gianpiero Fusaro, presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini che ha collaborato con l’amministrazione comunale per l’organizzazione delle iniziative che compongono il programma di una delle manifestazioni del tartufo, ha ricordato lo stesso Fusaro, «più antiche e con grande storia e tradizione».

Qualità a prezzi più bassi Nell’area degli impianti sportivi si svolgerà la mostra mercato con circa 50 stand in cui accanto al tartufo ci saranno altri prodotti di filiera corta come olio e vino, con la possibilità di degustazioni. Spazio anche alle tipicità provenienti da altre regioni italiane alcune delle quali si potranno degustare in centro storico, come la polenta Taragna nel primo weekend e i prodotti tipici bolognesi nel secondo. In centro storico saranno presenti anche iniziative dei commercianti, botteghe artigiane, arti e mestieri. Chiaramente la parte del leone la farà il tartufo che, a quanto ha spiegato il sindaco di Valtopina, «gli esperti dicono che quest’anno è di buona qualità e a un prezzo più ragionevole rispetto al passato».

Protocollo d’intesa Il taglio del nastro è previsto per sabato 17 novembre alle 12 preceduto dalla firma del protocollo d’intesa ‘Valorizzazione del tartufo, salvaguardia dell’ambiente naturale e affermazione del ruolo sociale del tartufaio’ promosso dall’Unione tartufai umbri. Non mancheranno anche altri momenti di approfondimento con due convegni nel secondo fine settimana dedicati il primo alle erbe spontanee e il secondo allo zafferano. Per tutto l’evento torna anche la ‘Borsa del cane da tartufo’ e ‘Tartufando a Valtopina’ con degustazioni di castagne e vino novello, grappe del Trentino Alto Adige e Rocciata igp. Le quattro giornate – la mostra è aperta dalle 10 e ospita anche un ristorante aperto a pranzo e a cena con menù al tartufo – saranno poi all’insegna anche dell’intrattenimento, con musica, mostra fotografica, laboratori e dimostrazioni e le domeniche attività tra sport e natura.

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