Cerevisia, l'annuncio dei vincitori del premio

di Dan. Nar.

L’Umbria ormai, anche in materia di birra, non ha da invidiare nulla anche a regioni molto più grandi. Una ulteriore conferma arriva dal Premio Cerevisia – concorso nazionale che valorizza e promuove la produzione, il commercio e il consumo delle birre di qualità italiane – che al Palazzo Comunale di Deruta ha proclamato i vincitori della VI edizione. Sono 17 i birrifici che si sono aggiudicati il Premio Cerevisia 2018, che sarà poi consegnato a Roma, al Tempio di Adriano di Piazza di Pietra, il prossimo 12 giugno. Tra i vincitori anche due birrifici umbri, il Birrificio Amerino e la Fabbrica Birra Perugia. In Umbria, come nelle altre regioni italiane, i microbirrifici stanno infatti conoscendo una fase di positivo consolidamento dopo la crescita impetuosa di qualche anno fa: al 31 dicembre 2017 risultavano attivi 26 birrifici e una decina di Beer Firm. Sono aziende molto giovani, nate quasi tutte dopo il 2010, ma con solide potenzialità di crescita.

Vincitori La mappa della qualità birraria italiana composta da Cerevisia ’18 vede quindi sul podio il Lazio, con 4 imprese premiate, e poi l’Umbria, le Marche, la Campania e la Toscana con 2. Con una impresa seguono la Sicilia, il Friuli, la Lombardia, il Piemonte e il Veneto. Questi tutti i vincitori, per regione, in ordine alfabetico: Birrificio Ventitrè (Campania), Serro Croce (Campania), Birrificio Cittavecchia (Friuli), B Four Beer (Lazio), Birra Del Borgo (Lazio), Birra Losa (Lazio), Birrificio Bertacco (Lazio), Birrificio Angelo Poretti (Lombardia), Birrificio 61cento (Marche), Jester Birrificio Agricolo (Marche), Soralamà (Piemonte), Birra Dei Vespri (Sicilia), Birrificio Saragiolino (Toscana), Opificio Birrario (Toscana), Birrificio Amerino (Umbria), Fabbrica Birra Perugia (Umbria), Theresianer (Veneto).

Cerimonia La cerimonia di proclamazione dei vincitori della VI Edizione del Premio Cerevisia, salutata dal sindaco di Deruta Michele Toniaccini, città dove ha sede il Cerb (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra dell’Università degli Studi di Perugia), ha visto la presenza dei massimi esponenti di tutti gli enti organizzatori del Premio: Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e del BaNAB (Banco Nazionale di Assaggio delle Birre), di Paolo Fantozzi, vice presidente BaNAB, Giuseppe Perretti, direttore del Cerb, Mauro Bacinelli dell’assessorato all’agricoltura della Regione Umbria e Andrea Bagnolini, direttore Assobirra. Mencaroni, presidente del Banco Nazionale di Assaggio delle Birre, ha affermato: «Senza dubbio i microbirrifici che producono birre di eccellenza secondo metodi di lavorazione artigianale, rappresentano la novità più rilevante sorta all’interno del grande settore birrario italiano. Erano poche decine appena dieci anni fa, oggi hanno superato le 700 unità».

Premio Il Premio Cerevisia si distingue dalle altre iniziative di settore per la valenza scientifica, che ispira un rigoroso percorso valutativo di selezione (esami chimico fisici condotti presso il Cerb), per la competenza della Giuria Nazionale di degustazione, nonché per la sua matrice di carattere istituzionale, garanzia di autorevolezza e trasparenza. Il successo di Cerevisia va di pari passo con quello che i consumatori stanno riservando alla birra di qualità e anche la VI edizione del Concorso ha avuto numeri molto interessanti: 43 birrifici di tutta Italia ai nastri di partenza con 126 etichette in concorso. Sette sono stati i birrifici umbri partecipanti, tra i più rappresentativi della produzione regionale, che hanno portato a Cerevisia 21 diverse etichette.

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