di D.N.
Andrea Bava è uno dei pizzaioli che sta contribuendo a portare l’Umbria anche sui palcoscenici della pizzeria. Una continua evoluzione e crescita, che di anno in anno gli sta facendo scalare le guide gastronomiche ed essere protagonista di eventi di settore: è stato l’unico pizzaiolo umbro under 35 ad essere selezionato per il contest nazionale Emergente Pizza di Luigi Cremona, la sua pizzeria è l’unica segnalata in Umbria nella guida di Identità Golose per l’abbinamento cocktails e pizza e recentemente il Gambero Rosso gli assegnato un ulteriore punto in più a significato della costante crescita e ricerca che sta portando avanti.
Dopo il successo di FUTURA, che lo ha visto impegnato in serate a 4 mani con i migliori chef del territorio, il patron di Andrea Pizza Contemporanea, annuncia ora “FERMENTUM”, una nuova rassegna gastronomica, in programma da Ottobre in alcuni ristoranti umbri situati all’interno di location storiche del territorio, dove giovani chef portano avanti filosofie di cucina decisamente orientate alla contemporaneità, ma custodi della tradizione più autentica. Il calendario delle prime due serate: il 24 ottobre la serata si svolgerà ad Assisi, presso La Locanda del Cardinale, il 28 novembre invece a Perugia, al Collins’ Brufani Palace.
Il nome FERMENTUM, che richiama il significato di ‘lievito’ nell’antico romano, vuole raccontare il fermento culturale e culinario che unisce passato e futuro, dove la pizza contemporanea diventa un ponte tra le persone ed i luoghi storici della nostra regione, valorizzando un’idea di cucina moderna, ma rispettosa del passato, in location ricche di fascino e storicità. Afferma Bava: “Mi piace pensare che, attraverso uno dei cibi più popolari, come la pizza, i partecipanti alle serate entrando in luoghi vocati alla ristorazione, ma fortemente carichi di vissuto storico, oltre a “raccontare” l’aspetto gastronomico, si possano nutrire anche di storia e di cultura . È il nostro modo di unire l’arte della pizza contemporanea ai tesori storici e culturali dell’Umbria che si nascondono in alcuni ristoranti del nostro territorio perché cucinare è in fondo trasmettere cultura e il cibo è uno dei più forti strumenti per connettere le persone alle loro radici”.
Una serie di serate in cui i ristoranti umbri situati in contesti particolarmente significativi dal punto di vista artistico, culturale e storico, apriranno le porte delle loro splendide location e si racconteranno anche ad un pubblico più giovane, offrendogli l’occasione di godere della bellezza di certi luoghi storici umbri. Ognuno dei ristoranti scelti è infatti a modo suo custode di un pezzo di storia dell’Umbria. La proposta culinaria sarà un percorso degustazione delle varie tipologie di impasti che Andrea Bava propone nella sua pizzeria, (maritozzo, padellino, pizza al piatto, doppia croccantezza, romana, briosche) a cui si abbinano sopra le creazioni degli chef coinvolti nelle varie serate.
La prima delle due serate si svolgerà presso la Locanda del Cardinale di Assisi, conosciuto per essere situato sopra una Domus Romana del 75 a.C., ben visibile grazie all’architettura di un pavimento trasparente. Un ristorante stratificato che fa viaggiare nel tempo tra l’epoca romana, il medioevo e il rinascimento. Il menù della serata presso la Locanda del Cardinale: PIZZA AL PIATTO Pomodoro, Fumo e Basilico; PIZZA ROMANA Gricia, spuma di carbonara e tartufo DOPPIA CROCCANTEZZA Zucca al tegamaccio, pesto di salvia e ciauscolo; MARITOZZO Piccione, Vernaccia e sedano nero di Trevi; PADELLINO Bouillabaisse di mare e tartare di scampi PAN BRIOCHE Pera, caramello salato e cioccolato.
Altra serata sarà presso il salone del Collins’ del Brufani Palace di Perugia 5*, uno dei simboli della città di Perugia per il turismo di eccellenza. Un luogo che in ogni salone racconta storie di personaggi illustri ed epoche passate, dalla fine dell’800 ai giorni nostri, conservando perfettamente gli elementi caratterizzanti come gli alti soffitti a cassettoni, i pavimenti in legno originali, i grandi camini in pietra ed altri particolari che rimandano allo stile del passato.
