Quantcast
martedì 7 dicembre - Aggiornato alle 01:20

Perugia, il nuovo «Punto di vista» di Marco Lana: dal jazz fino a cibo e vino scelti con attenzione guardando l’Umbria

Cambio di gestione per uno dei locali storici della città con un panorama mozzafiato: le novità

Marco Lana (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Il panorama, uno dei più belli che l’intera regione possa offrire, non cambia, ma il «Punto di vista» sì. Da qualche settimana ha riaperto, con una nuova gestione, uno dei locali ‘storici’ dell’acropoli di Perugia, il «Punto di vista» appunto con il suo sguardo privilegiato sull’Umbria dal ‘tetto’ di porta Marzia. Un locale, nel corso degli anni, aperto solo durante le settimane primaverili ed estive e che, per lungo tempo, fu soltanto un bagno pubblico del centro storico, certamente con una vista da far invidia a qualsiasi altro. Questo fino a quando nel 1996 Luciano Pagnotta, cugino del celeberrimo Carlo, patron di Umbria Jazz, non ebbe l’intuizione di trasformare la terrazza nel locale al quale tanti perugini sono affezionati e altrettanti turisti ne vengono conquistati.

FOTOGALLERY: IL NUOVO PUNTO DI VISTA

Per caso A raccogliere l’eredità di Pagnotta mesi fa è stato Marco Lana, 42 anni, alcuni dei quali spesi con i clienti del Caffè corretto, bar di fronte al tribunale di via XIV Settembre. Dopo tre anni sabbatici Lana, come racconta a Umbria24, ha deciso durante di rilevare la gestione e di aggiungere il proprio punto di vista a quello del locale. «È un posto storico che mi è sempre piaciuto, anche perché – scherza ma non troppo – non ha il tetto. Tutto è capitato quasi per caso: ero a cena a casa di amici, è arrivato Luciano che conosco da 20 anni e nel giro di due giorni ho preso la decisione e concluso tutto. Da lì ho avuto poco tempo per iniziare e aprire il locale, così per il momento non ho fatto grandi migliorie. Diciamo che questo è un anno di transizione: studierò tutto quello che va e quello che no e dal prossimo anno, al termine di questo rodaggio, farò dei miglioramenti».

Tutta la sera Qualcosa in realtà è stato già fatto e riguarda poi quello che è il cuore del locale, ovvero il bere e il mangiare. Con la nuova gestione infatti il Punto di vista diventerà un posto dove sostanzialmente si potrà passare l’intera serata: Lana e il resto del suo staff hanno pensato a rinnovare la parte dell’aperitivo, offrendo alcuni prodotti da accompagnare ai drink senza però seguire la strada delle apericene, e a confezionare delle cene per chi decide di fermarsi a godere il fresco e il panorama in notturna. Il «Punto di vista» aprirà poi anche a pranzo quando il caldo si farà meno intenso nelle ore centrali e le giornate si accorceranno, ma intanto a cena c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i piatti, tutti rigorosamente freddi.

Cibo e musica Accanto a vini «fatti da brava gente e offerti a prezzi umani» ci sarà la possibilità di mangiare scampi o foie gras, terrine di faraona e anatra, carpacci di pesce, insalate, burrate, torte al testo, affettati, formaggi italiani e francesi, tonno e sardine di elevata qualità, oli tra i più premiati dell’Umbria e molto altro ancora. «Insomma, ho voluto portare in questo posto magnifico – racconta ancora Lana – un po’ di ristorazione fatta con attenzione; quanto all’aperitivo, penso che vada fatto in un posto bello e lentamente, con cose buone, come quando sere fa abbiamo organizzato una serata dedicata allo champagne Laurent Perrier, e poi magari decidi di fermarti anche a cena». A completare il tutto, la musica: a parte quella, non invadente, mandata dall’impianto di altoparlanti ogni mercoledì, in quella che è la città del jazz, ci saranno musicisti a suonarlo dal vivo, ovviamente con un «Punto di vista» sull’Umbria.

Twitter @DanieleBovi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.