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sabato 12 giugno - Aggiornato alle 20:50

‘Ercole olivario’, assegnati i premi: nessun olio umbro sul podio. Ci sono però due menzioni di merito

Premiati a Perugia i 12 vincitori della 29esima edizione del concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane. Award speciali per Decimi e Locci

Ercole olivario 2021, gli oli premiati

di D.N.

Sono stati proclamati a Perugia, presso la sede della Camera di Commercio dell’Umbria, i vincitori della XXIX edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane, organizzato da Unioncamere Nazionale insieme alla Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero dello Sviluppo Economico e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di qualità. Dodici le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie previste, Extravergine e oli extravergini certificati DOP, IGP. Nessun olio umbro quest’anno sul podio, un po’ una notizia questa. Ma non sono mancate alcune menzioni speciali.

Dop/Igp Per la Categoria Dop /IGP Fruttato Leggero, 1° Classificato – Sabina Dop della Società Agricola Colle Difesa di Palombara Sabina (Rm), Lazio. Per la Categoria Dop /IGP Fruttato Medio, 1° Classificato – Don Gioacchino – DOP Terra di Bari – Castel del Monte del Frantoio Sabino Leone di Canosa (BT), Puglia; 2° Classificato – Costa degli olivi – DOP Sardegna della Cooperativa Valle del Cedrino di Orosei (NU), Sardegna; 3° Classificato – Letizia – Dop Monti Iblei dell’Azienda Rollo di Giorgio Rollo di Ragusa, Sicilia. Per la categoria Dop /IGP Fruttato Intenso, 1° Classificato – Olio Iannotta – DOP Colline Pontine dell’Azienda Agricola Iannotta Lucia di Latina, Lazio; 2° Classificato – Frantoio Franci BIO – IGP Toscano del Frantoio Franci srl di Montenero D’Orcia (GR), Toscana.

Extravergine Per la categoria Extravergine Fruttato Leggero, 1° Classificato – Arciprete delle Aziende Agricole Stasi di Torre Santa Susanna (BR), Puglia. Per la categoria Extravergine Fruttato Medio, 1° Classificato – Ispiritu Sardu dell’Azienda Masoni Becciu di Deidda Valentina di Villacidro (SU), Sardegna; 2° Classificato – Teti dell’Azienda Torretta Srl di Battaglia (SA), Campania. Per la categoria Extravergine Fruttato Intenso, 1° Classificato – Mimì Denocciolato Monocultivar Coratina dell’Azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (BA), Puglia; 2° Classificato – Coratina dell’Azienda Olio Intini di Alberobello (BA), Puglia; 3° Classificato – Coppadoro della Società Agricola Ciccolella di Molfetta (BA), Puglia.

Oli finalisti 110 gli oli arrivati in finale, che si sono contesi gli ambìti Tempietti di Ercole Olivario, dopo essere stati selezionati durante le sessioni di assaggio regionali. Gli oli finalisti sono ambasciatori dell’altissima qualità dell’olio extravergine di oliva di 16 regioni d’Italia: 7 oli e.v.o. in Abruzzo, 3 in Basilicata, 6 in Calabria, 7 gli oli e.v.o. della Campania, 2 in Emilia Romagna, 12 nel Lazio, 6 i finalisti della Liguria, 5 in Lombardia, 1 nelle Marche, 10 gli oli e.v.o. della Puglia, 9 in Sardegna, 10 in Sicilia, 11 in Toscana, 5 in Trentino Alto Adige, 4 in Veneto e 12 in Umbri. Tutti valutati dalla giuria nazionale, guidata dal capo panel Alfredo Marasciulo e composta da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni partecipanti al concorso. Quelli umbri erano: Azienda Agricola Decimi con l’olio e.v.o. Decimi Dop Umbria, Azienda Agricola Viola con due etichette: Viola – Colleruita Dop Umbria e il Viola – Selezione Il Sincero, Bacci Noemio con l’olio e.v.o. Bacci Dop Umbria, Azienda Agricola Augusto Coli con l’olio e.v.o. Colio Dop Umbria; Az. Agricola Ranchino Eugenio con l’olio e.v.o. Poggio Amante Dop Umbria; Frantoio di Spello uccd con l’olio e.v.o. Frantoio di Spello Dop Umbria; Azienda Agricola Oliveto con l’olio e.v.o. Nobile di Amelia Dop Umbria, Azienda Agricola Marfuga con due etichette: l’olio e.v.o. Marfuga Riserva Dop Umbria; e l’olio e.v.o. l’Affiorante Marfuga Monocultivar moraiolo, Azienda Agricola La Fonte con l’olio e.v.o. Nostrum, Azienda Agricola Locci con l’olio e.v.o. Moraiolo Monocultivar.

Cerimonia A svelare i vincitori di questa edizione, durante l’incontro che oltre che in presenza, è stato trasmesso in diretta streaming, dal centro Congressi della Camera di Commercio dell’Umbria, è stato Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario che ha affermato: «Penso di poter dire senza dubbio che il segreto è tutto nella formula dell’Ercole: non fermarsi mai e innovare sempre, ma al tempo stesso, mantenere ferma la caratterizzazione originaria del Concorso che lo rende in qualche modo unico. Il prelievo diretto in azienda, l’apposizione di sigilli, la presenza di un notaio che cura tutte le fasi collegate all’anonimizzazione ed alla disanonimizzazione, l’estrema cura dei particolari. Ma ovviamente anche le novità: quest’anno abbiamo deciso di organizzare, in collaborazione con vari esperti del settore, dei seminari di approfondimento, l’inserimento di nuove menzioni di merito dedicate alle imprese condotte da donne e alle imprese che investono nella Digital Communication, confermando anche il riconoscimento per i giovani produttori. Infine progetti di sviluppo dello stesso concorso, in particolare la realizzazione di una sezione dedicata alle Olive da Tavola: un settore con potenzialità di crescita, ma che necessita di strategie di sviluppo; ed il progetto EXTRA cuoca, rivolto alle cuoche professioniste, nato dalla proposta dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio». Fil rouge della manifestazione è stato il ricordo a Giorgio Phellas, anima del Concorso Ercole Olivario fin dalla sua prima edizione. Ad intervenire alla cerimonia di premiazione Roberto Morroni, Vice Presidente della Giunta Regionale ed Assessore alle politiche agricole e agroalimentari ed alla Tutela e Valorizzazione Ambientale della Regione Umbria; Gabriele Giottoli, Assessore allo Sviluppo Economico ed al Turismo del Comune di Perugia, Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Nicola di Noia, Direttore Generale di Unaprol con la presenza di Mario Pera, Segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria e Alfredo Marasciulo capo panel della giuria nazionale del concorso. Sono intervenuti poi in collegamento Luigi Ferrelli Direttore ICE Bruxelles e il Dott. Carlo Sangalli, Presidente di Unioncamere Nazionale che ha detto:

Premi speciali La cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare i 7 award speciali previsti quest’anno: Amphora Olearia per la miglior confezione, all’etichetta “Le Case di Lavinia” della Società Agricola Vernèra di Spanò di Buccheri (SR), Sicilia; Menzione Speciale Olio Extravergine Biologico all’olio e.v.o. biologico “Olivastro” dell’Azienda Agricola Biologica Americo Quattrociocchi di Alatri (FR), Lazio; Menzione “Olio Monocultivar” all’olio e.v.o. “Don Pasquale – Dop Colline Pontine” monocultivar Itrana, dell’Az. Agr. Cosmo Di Russo di Gaeta (LT), Lazio; Menzione di merito “Giovane imprenditore” assegnato ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale: Azienda Agricola Quinto Angelo della Basilicata; Società Agricola Colle Difesa del Lazio; L’Olivaio delle Marche; dalla Puglia l’Agricola De Carlo, l’Azienda Agricola Donato Conserva, la Tenuta Venterra di Ferrara Antonella; dalla Sicilia l’Agrestis Soc. Coop. Agricola, Sistemi Agro Biologici – Soc. Agricola; dalla Toscana, il Frantoio Croci, Poderi Borselli e l’Azienda Agricola Giancarlo Giannini; Azienda Agricola Brioleum del Trentino Alto Adige; l’Agricola Locci dall’Umbria e dal Veneto il Frantoio Valnogaredo. Due i riconoscimenti assegnati per la prima volta in questa edizione: la Menzione di Merito Impresa Digital Communication al Frantoio Oleario Fratelli Pace di Pietragalla (PZ) in Basilicata e la Menzione di Merito Impresa Donna alle migliori imprese femminili: dalla Calabria l’Az. Agricola Sorelle Garzo e le Tenute Librandi Pasquale; dalla Campania l’Azienda Torretta; dal Lazio l’Az. Ag. Biologica Paola Orsini, l’Az. Agricola Iannotta Lucia, la Soc Agr. Sciuga; dalla Lombardia l’Az. Agr. Novello Cavazza di Alessandra Cavazza, la Soc. Agr. Rocca Pietro e Rita; dalla Puglia la Tenuta Venterra di Ferrara Antonella e l’Az. Agr. Di Martino; dalla Sardegna la Masoni Becciu di Valentina Deidda; dalla Sicilia le aziende Sistemi Agro Biologici – soc. agricola, Az. Agr. Biologica Titone, Azienda Fisicaro Sebastiana, Soc. Agr. Vernèra di Spanò & C., Frantoi Cutrera; dalla Toscana l’Az. Ag. Buoni o del Buono Maria Pia – Podere Ricavo ed infine dall’Umbria l’Az. Agr. Decimi. In collaborazione con gli uffici ICE di Bruxelles, è stato proclamato assegnatario del Premio Leikithos, dedicato alla memoria di Giorgio Phellas l’importatore olandese Gregor Christiaans titolare della ditta Olijfolieproever che verrà premiato nel mese di settembre a Roma, in occasione di un incoming con operatori stranieri.

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