di Danilo Nardoni
Condivisione, fiducia, passione, esperienza. Parole chiave utili per accompagnare i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità in tutte le fasi di sviluppo del proprio business e della propria crescita professionale, ma anche per offrire eventi di alta formazione agli istituti alberghieri, alle associazioni di categoria e ai fornitori. Il progetto ‘Cancelloni Experience’ dell’omonima azienda di Magione, realtà consolidata nel mondo del food service, parte con obiettivi chiari e stimoli giusti. Un programma che prenderà corpo nel corso di tutto il 2018 e che toccherà i diversi aspetti del variegato mondo del food&beverage, con l’idea di coltivare le relazioni umane mettendo sempre al centro le persone e trasmettendo la passione per la qualità e la promozione del territorio.
Cartellone Ci saranno cooking show con chef stellati, masterclass dedicate al banqueting, alla prima colazione, al gourmet, alla celiachia, al mondo vegetariano e alle specificità territoriali; ma anche corsi di management e di webmarketing, incontri con importanti sommelier sull’abbinamento dei vini, dell’olio e sulla gestione della sala e del servizio. Nella sede di Magione della Cancelloni è stato presentato lunedì 29 gennaio il cartellone di circa venti appuntamenti dedicati ai professionisti della ristorazione e dell’ospitalità. Tra gli ospiti, anche il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Giovanni Paciullo, che ha annunciato l’apertura di un nuovo corso di Laurea in Cultura e Scienze della gastronomia.
Web reputation La presentazione del progetto ha coinciso anche con il primo incontro, dedicato alla ‘web reputation’ e che ha fatto il pieno di presenze. Il tema dell’evento di presentazione del cartellone ha quindi affrontato come costruire e come difendere la reputazione web. A parlare di reputazione online, cioè quella che si costruisce attraverso i social e i portali per recensioni, è stato Roberto Peschiera, per oltre vent’anni ispettore della Guida Michelin e oggi consulente e formatore Food & Beverage nella ristorazione, oltre che cofondatore di Hotel&Co. Peschiera da anni si confronta quotidianamente con le problematiche del turismo italiano, battendosi contro il sistema delle recensioni false o inventate. Come costruire e mantenere una buona reputazione online in un’epoca in cui le recensioni sul web influenzano fortemente l’opinione del Cliente? Quanto fidarsi dei portali ad hoc? Quali le strategie migliori per la promozione della propria attività? A queste e molte altre domande si è cercato di rispondere insieme ai circa 120 ospiti tra fornitori, clienti e rappresentanti delle associazioni. A tenere il workshop sul tema e a fornire spunti di discussione per i presenti in sala, coordinati dal giornalista Riccardo Marioni, oltre a Peschiera sono intervenuti altri esperti in materia come Giada Cipolletta, stratega del content marketing e autrice del libro ‘Customer Experience’ e Fabio Forlani, docente di Tourism e Management al corso di laurea in Economia del Turismo dell’Università di Perugia. Molteplici gli aspetti toccati in circa tre ore di dibattito: dall’analisi di portali come TripAdvisor, tra insidie e rischi dovuti alla mancanza di filtri, alla necessità di personalizzare la propria comunicazione evitando il rischio omologazione; dal modo migliore di usare le pagine aziendali sui social network alla scelta dell’approccio al proprio prodotto e al proprio target. «La reputazione web – ha detto Peschiera – è un percorso difficile e pericoloso. Nessuno può permettersi di rifiutare la recensione: ben venga se vera, spontanea, onesta, veritiera, costruttiva, non anonima e verificata, invece bisogna dire no a quelle ‘marchiate’ e in particolare a quelle false, indotte, anonime, disoneste, distruttive, ricattatorie, senza controlli e compravendute. Questo infatti non è il modo per creare una reputazione. Sono troppe le falle ad esempio su TripAdvisor, nato correttamente ma diventato punitivo e persecutorio soprattutto in Italia».
Relazioni umane Il presidente dell’azienda Fabio Cancelloni nei suoi saluti ha ringraziato innanzitutto i clienti intervenuti, ritenuti il «vero motore dell’azienda» e ha sottolineato lo spirito che muove il progetto ‘Experience’: coltivare le relazioni umane e trasmettere passione per la qualità del servizio. «Ogni nuova azione che crea valore – ha affermato – si basa sulla capacità di costruire con i nostri interlocutori un clima di fiducia, necessario per lavorare insieme per un lungo periodo. Fondamentale è quindi non limitarsi all’azione commerciale ma interagire con il fattore umano. Creeremo una serie di eventi per mettere insieme il mondo della produzione e il mondo della distribuzione». «Niente come un evento live può trasmettere ciò che c’è dietro – ha aggiunto la vicepresidente Simona Cancelloni – la passione che ci muove ogni giorno e ciò che ci ispira per suscitare la gratitudine del nostro cliente».
Sito web Nel corso del workshop è stato presentato il nuovo sito web del progetto, www.cancelloni-experience.com, nel quale è possibile anche richiedere informazioni, e il cartellone delle iniziative che prenderanno corpo nel corso di tutto il 2018. A partire dal prossimo 19 febbraio, che vedrà ospite lo chef ed esperto di sana alimentazione Alessandro Circiello, volto noto della televisione grazie a collaborazioni con Rai, Mediaset e La7 ed autore del libro ‘La salute vien mangiando’. A seguire, sempre nel mese di febbraio, un open day dedicato alla prima colazione.
Partner e annuncio Presenti in sala i rappresentanti dei vari partner del progetto, tra cui l’Università degli Studi di Perugia, le sezioni regionali della Federazione Italiana Cuochi, l’Associazione italiana Sommelier, l’Associazione italiana celiachia, l’Università dei Sapori, l’Urat, gli istituti alberghieri, l’Accademia di Belle Arti di Perugia, l’Associazione per il disegno industriale e il Banco Alimentare. In qualità di rappresentante dell’Università per Stranieri di Perugia è intervenuto anche il rettore Giovanni Paciullo, che ha colto l’occasione per annunciare l’arrivo di un corso di Laurea in Cultura e Scienze della gastronomia, probabilmente per il prossimo anno accademico. «La missione della nostra università, la promozione della cultura italiana nel mondo – ha spiegato – non può non collegarsi ad alcuni profili del made in Italy come la gastronomia. Ora aspettiamo il Consiglio universitario nazionale e da novembre dovremmo essere in grado di fornire questa offerta formativa». La Stranieri ha quindi voluto cogliere l’opportunità offerta dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e dalla ministra Valeria Fedeli che, inaugurando l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche a Pollenzo, in Piemonte, avevano sollecitato ad attivare lauree triennali in questo settore. Per il nuovo corso verranno create partnership con Coldiretti, Confcommercio e Università dei Sapori, oltre a convenzioni con gli operatori del settore, anche attraverso la somministrazione del corso in modalità online.
