Partire dall’Umbria, arrivare a Bruxelles, bere birre belghe, mangiare cozze e patatine fritte, dormire poco e tornare a casa con il sorriso. È il programma, semplice ma intensissimo, scelto da un gruppo di 14 persone partite Perugia, per una mini avventura di 24 ore nella capitale d’Europa.
Più che un viaggio, un vero e proprio “birra e cozze tour”, organizzato da Il Passage BDM di Magione, bar specializzato proprio in birra belga, che ha deciso di portare gli appassionati direttamente nei luoghi simbolo della tradizione brassicola e gastronomica del Belgio.
Tra le diverse tappe il Delirium Café, tempio mondiale della birra, conosciuto per una carta impressionante che conta oltre duemila etichette provenienti da tutto il mondo, poi Brasserie Chez Léon, istituzione della cucina belga aperta nel 1893 e portata avanti da generazioni. Qui il rito è stato quello più classico e irrinunciabile: cozze e patatine fritte, il piatto simbolo di Bruxelles e ancora À la Mort Subite, aperto nel 1928 e rimasto fedele alla sua atmosfera d’altri tempi. Tra birre di produzione propria, etichette storiche e il fascino di un luogo che sembra essersi fermato, almeno un po’, nel secolo scorso. Appena 24 ore ma abbastanza per trasformare una trasferta lampo in un piccolo racconto collettivo: quello di un gruppo partito dall’Umbria per assaggiare Bruxelles attraverso le sue birre, i suoi sapori e i suoi locali più emblematici. Una fuga breve, intensa e decisamente originale, dove il tempo era poco, ma il programma molto chiaro: bere bene, mangiare meglio e tornare con una storia da raccontare.
