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domenica 9 maggio - Aggiornato alle 10:22

Dalla pandemia nasce ‘Umbria wine club’: il progetto enosolidale di alcuni giovani appassionati

I fondatori: «Siamo partiti aiutando la promozione dei piccoli produttori di vino durante un periodo difficile creando contenuti gratuiti. Ora l’associazione sta crescendo»

Umbria Wine Club (foto dal profilo Facebook)

di D.N.

Un progetto nato durante la pandemia e che giorno dopo giorno cresce. Cinque amici si sono così ritrovati online per curare un progetto enosolidale: persone che svolgono lavori completamente diversi, ma unite dalla forte passione per il vino. È nato quindi Umbria Wine Club, giovane associazione culturale che punta alla promozione del vino umbro e dei suoi terroirs.

Associazione Lo scopo iniziale era infatti quello di aiutare la promozione dei piccoli produttori di vino dell’Umbria durante un periodo difficile come quello iniziale del Covid: gli ideatori si sono occupati di creare contenuti e di farli circolare gratuitamente, solo per dar loro visibilità. Con il tempo, il progetto si è evoluto in maniera naturale nell’attuale associazione culturale, il cui obiettivo – spiegano – è quello di promuovere il vino nell’incontro con i paesaggi e tutte le eccellenze umbre. «L’Umbria – raccontano – è un territorio che viene spesso ancora sottovalutato, vista la vicinanza di territori più famosi come la Toscana o Roma. Ma l’Umbria vanta una natura incontaminata e tante meraviglie in campo culturale, artistico e soprattutto, enogastronomico: non parliamo solamente di grandi nomi come il Sagrantino di Montefalco DOCG o l’Orvieto Classico DOC, ma anche di tante realtà giovani nascoste, che stanno creando l’Umbria del domani e che cercano di farsi strada».

Sviluppi Questo è quindi quello che cerca di mettere in luce questa giovane associazione, creando legami con piccoli produttori, produttori attenti all’ambiente e alla biodiversità e artigiani giovani che puntano al ritorno della qualità e della campagna. «Non si può rinunciare totalmente alla frenesia che ormai comporta il secolo in cui viviamo, ma si può limitare e si può compiere la scelta di tornare a dei ritmi più lenti e a scegliere il benessere e il gusto» raccontano ancora. Umbria Wine Club offre ora la possibilità alle persone interessate di diventare soci ad un costo minimo annuale e di partecipare agli eventi che organizza per riunire gli appassionati di settore, e propone anche delle partnership a cantine e operatori del settore per l’organizzazione di eventi e l’offerta di servizi che sta pian piano ampliando. In questo momento sta organizzando la stagione estiva del 2021 ed è aperta a collaborazioni con enti interessati.

Attenzione ai giovani Come impresa giovanile, Umbria Wine Club punta molto sul coinvolgimento dei giovani umbri (siano essi operatori agricoli o turistici, artisti o professionisti) per combattere lo spopolamento della regione e contribuire a rendere l’Umbria un posto attrattivo per le nuove generazioni. «In un momento come quello attuale che ci vuole tutti rapidi, ultra-connessi, veloci e al passo con il mercato – dicono –, Umbria Wine Club vuole essere un punto slow dove potersi fermare e ammirare un paesaggio con un buon bicchiere di vino in mano».

Servizi e obiettivi I soci e partner di Umbria Wine Club avranno accesso anche a contenuti, sconti e servizi ad hoc: «Siamo nati da solamente un anno ma abbiamo già un po’ di esperienze di eventi e abbiamo promosso già alcune piccole realtà e abbiamo molti progetti che stiamo pian piano sviluppando, vogliamo fare le cose per bene». «Il nostro obiettivo – precisano – non è un wine club “cool” all’americana che si dice accessibile a tutti ma poi non lo è davvero e costa tanto: vogliamo davvero dare la possibilità a chi è appassionato di accedere ad una comunità di persone simili. Poi è chiaro che gli eventi saranno su vari livelli, ci saranno degustazioni per chi è più avanzato e eventi più aperti, ma siamo per tutti. Tutto ciò che abbiamo pianificato è particolare perché parla col cuore, che sia di tartufo o di cielo stellato, tutto accompagnato da vino. Vogliamo promuovere il vino umbro, dal Grechetto al Sagrantino, l’Umbria del vino ecosostenibile, biologica, biodinamica. Non vogliamo promuovere le etichette e le mode, ma la qualità e la bellezza del sapersi fermare. Il nostro obiettivo è quello di creare un wine club, una comunità accessibile a chi vuole far parte dei nostri valori: eventi sia tecnici che più semplici (il vino deve essere accessibile a tutti sul serio), partnership con cantine locali, enti locali, produttori locali di artigianato e piccoli tartufai. Crediamo nel verde dei boschi, nella notte stellata senza luci artificiali, la ricerca delle more e degli asparagi, un bicchiere di vino in giardino davanti al tramonto. Il vino è cuore e pretesto per un wine club di persone che condividono storie e passioni». Per approfondire e conoscere meglio il progetto, questo il loro sito.

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