di M.T.
Negli ultimi mesi McDonald’s ha avviato una nuova strategia per recuperare l’immagine di marchio economico, dopo gli aumenti dei prezzi registrati negli anni successivi alla pandemia. A partire da aprile la multinazionale lancerà nuovi menù e offerte a basso costo con prodotti che, in alcuni mercati, saranno venduti anche a meno di 3 dollari e con colazioni complete intorno ai 4 dollari.
La scelta nasce dal fatto che negli ultimi anni l’inflazione e l’aumento dei costi delle materie prime hanno spinto molti franchisee ad alzare i prezzi, indebolendo la percezione di McDonald’s come catena “low cost”. Alcuni sondaggi citati dalla stampa economica indicano che solo il 21 per cento dei clienti nel 2025 considerava ancora il marchio conveniente, contro il 36 per cento del 2019.
Per questo l’azienda ha deciso di rafforzare la strategia dei menù economici con una nuova fase di promozioni, chiamata internamente “McValue 2.0”. L’obiettivo è riportare nei ristoranti i clienti più sensibili ai prezzi, che negli ultimi anni avevano ridotto le visite o si erano spostati verso concorrenti considerati più convenienti.
La politica degli sconti non è una novità. Già nel 2024 la catena aveva introdotto menù promozionali a 5 dollari e altre offerte temporanee per contrastare il calo di percezione di convenienza. Con la nuova iniziativa l’azienda prova a rafforzare quella linea commerciale in un momento in cui il settore dei fast food è entrato in una vera “guerra dei prezzi” tra le principali catene internazionali.
In Umbria la presenza della catena è cresciuta negli ultimi anni. Oggi i ristoranti sono 14, con la maggior parte delle aperture concentrate nella provincia di Perugia e alcuni locali anche nel territorio ternano.
I punti vendita si trovano in diverse città della regione: Perugia, Assisi, Bastia Umbra, Corciano, Città di Castello, Foligno, Spoleto, Terni e Orvieto, oltre ai locali collocati nelle principali aree commerciali e lungo le arterie di traffico più frequentate.
L’ultimo ampliamento della rete è arrivato nel 2025 con l’apertura del ristorante di Orvieto Scalo, che ha portato la presenza del marchio a quota 14 locali regionali e ha generato nuove assunzioni sul territorio.
In Umbria, come nel resto d’Italia, i ristoranti della catena rappresentano spesso anche un importante bacino occupazionale per giovani e studenti, con locali aperti sette giorni su sette e servizi come McDrive e McCafé presenti nei punti vendita più grandi.
Con la nuova strategia di menù economici, la multinazionale punta quindi a rafforzare la propria posizione nel mercato del fast food, tornando a competere soprattutto sul prezzo, un elemento che per anni ha rappresentato uno dei punti di forza della catena anche tra i clienti italiani.
