Prestigiosa collaborazione internazionale per Birra Perugia, azienda fondata nel 1875 e riportata in vita da un gruppo di giovani nel 2013. Non poteva esserci modo migliore, dunque, per festeggiare i 10 anni di attività dell’impresa, già molto conosciuta e vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali. L’occasione è stata data dalla conoscenza, diventata amicizia, con i proprietari di uno dei birrifici più noti e prestigiosi del Centro America: La Rana Dorada, capace di uno spazioso stabilimento a Panama, oltre che di ben 10 locali di somministrazione e vendita della birra.

Fuori dai confini Nei giorni scorsi lo staff di Birra Perugia è volato proprio nella capitale di questo stato per realizzare la sua prima birra fuori dai confini nazionali. Si tratta di una “Italian Pilsner”, stile ormai identificativo del nostro paese, in crescita di gradimento in patria e fuori. Alle classiche Pilsner della tradizione Ceca e Tedesca, la variante italiana prevede una generosa dose di luppolo (anche grazie alla tecnica dl dry-hopping) che le conferisce un aroma deciso, fresco e profumato, nel solco di una beva sempre molto facile, elegante e delicata. 

Produzione in loco “L’idea ci è venuta – spiegano i protagonisti – per le numerose richieste di esportazione e la voglia di Birra Perugia di mercati lontani. Una cosa che ci gratifica ma che allo stesso ci spaventa. Per quanto ci riguarda, siamo intransigenti nel metodo di produzione artigianale delle nostre birre che non prevedono né filtrazione né pastorizzazione. Birre diverse da quelle di larga scala che hanno ovviamente le loro regole, di durata e conservazione soprattutto. Questo ci fa tentennare nel cavalcare l’export, specie in paesi lontani. Preferiamo far felici i nostri clienti locali, prima di tutto. Per gli altri, invece di mandare birre dall’Italia, abbiamo preferito andar a produrne una in loco, in maniera da garantire qualità e allo stesso tempo freschezza assoluta. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con il birrificio e i birrai amici de La rana Dorada, senza i quali non avremmo potuto realizzare il progetto”. 

Sinergie Un’amicizia che aveva già portato frutti in passato e una birra dal sapore “latino” fatta a Perugia. Si tratta della Panamanà, vecchia conoscenza degli appassionati di Birra Perugia: un’Imperial Coffee Stuot scura e profumata come le notti caraibiche, realizzata con il caffè Geisha di Panama. Una varietà straordinaria, rara, molto cara, coltivata nelle montagne che confinano con il CostaRica in alcune piccole aziende di livello altissimo. Proprio come la Birra Perugia, un marchio locale sempre più amato nel mondo.

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