di Danilo Nardoni

Arriva da Sansepolcro ma ha scelto Perugia per far assaggiare a tutti di cosa è capace. A soli 24 anni, dopo un precedente secondo posto, Pietro De Vivo si è infatti laureato recentemente campione del mondo di “pizza”. Il giovane di origini napoletane ha infatti conquistato il primo posto nella categoria “Pizza in pala” alla 21esima edizione del mondiale “Pizza World Cup”, svoltosi all’Hotel SHG Antonella di Pomezia, che ha visto in gara circa 300 partecipanti provenienti da tutti i continenti. Con l’ulteriore soddisfazione di essere così il pizzaiolo più giovane a trionfare nella rassegna.

A convincere la giuria è stata una creazione dedicata alla sua terra d’origine, denominata la “Vomero”, con un connubio perfetto di sapori e prodotti del sud: crema di friarielli vesuviani, stracciata di bufala, alici di Cetara, noci di Sorrento e basilico. È riuscito quindi ad avere la meglio grazie alla sua “pala contemporanea”. Ma da provare assolutamente sono anche le altre creazioni, leggere e digeribili grazie alle caratteristiche degli impasti e ricche di farciture con abbinamenti di gusto unici. Tutte pizze in pala alla romana, dalla tipica forma squadrata, con i bordi alti e croccanti e una consistenza che si scioglie in bocca.

De Vivo, una passione per la cucina ma soprattutto un talento indiscusso con il piatto più famoso del mondo, aveva già ottenuto l’argento alla scorsa World Cup, nella categoria “Sapori del Sud”. Quest’anno è arrivato il primo titolo in carriera a livello mondiale. Una storia professionale la sua iniziata intorno ai 15 anni congiuntamente allo studio e poi proseguita a Città di Castello, sulle Dolomiti, a Civitanova Marche fino ad arrivare al capoluogo umbro. Ciò dopo anni di una formazione che ancora oggi prosegue. Diplomatosi all’istituto alberghiero di Caprese Michelangelo, Pietro ha poi seguito la sua passione, quella della pizza, e quindi fare il pizzaiolo è stata una conseguenza. Dopo aver lavorato in giro per l’Italia, oggi con l’aiuto della madre gestisce la sua prima attività. Ha rilevato infatti “Lo spuntino del Ghiottone” a Perugia, in via Masi prima dell’ingresso per la scala mobile della Rocca Paolina, un piccolo locale che Pietro ha però tutte le intenzioni di ampliare.

Anche il sindaco di Perugia Andrea Romizi recentemente ha consegnato un riconoscimento al giovane pizzaiolo. Presenti alla cerimonia tra gli altri, oltre al sindaco ed al campione, anche il presidente dell’Unione pizzaiuoli tradizionali e ristoratori Alfredo Folliero ed il direttore della pizza style school Mario Folliero, le due associazioni che organizzano la competizione mondiale nonché il campionato europeo e quello italiano.

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