Lavori di ristrutturazione considerati abusivi in una country house, piscina compresa. A considerarli tali i carabinieri forestali di Scheggia e Pascelupo che hanno denunciato alla Procura di Perugia sia il titolare della struttura ricettiva che quello dell’impresa edile per una serie di violazioni in materia edilizia, paesaggistica e sismica. Ora sarà l’autorità giudiziaria a verificare se i rilievi dei carabinieri forestali sono corretti oppure no.

Secondo gli accertamenti eseguiti dai militari, i lavori sarebbero stati eseguiti «in assenza dei necessari titoli abilitativi», più precisamente «senza permesso di costruire, autorizzazione paesaggistica e la prescritta denuncia dei lavori alle autorità sismiche competenti». Il cantiere avrebbe riguardato «due case coloniche, una porcilaia, un fienile e un ex silos», oltre alla «costruzione di una piscina», è scritto in una nota dei carabinieri forestali. I militari, infine, considerano abusivi anche i lavori di sistemazione dell’intera area esterna, ossia «pavimentazioni, percorsi carrabili, staccionate e, ancora, varchi d’accesso, impianti di illuminazione, un impianto fotovoltaico e un sistema di smaltimento delle acque reflue».

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