La Galleria nazionale dell’Umbria ospita fino al 27 settembre L’Arlesiana di Vincent van Gogh, straordinario prestito della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. L’esposizione fa parte di un ciclo di mostre-dossier e propone un percorso didattico e immersivo sul celebre ritratto di Madame Ginoux, dipinto dall’artista a Saint-Rémy (1889-1890).
Per contestualizzare l’opera, presentata alla stampa mercoledì in anteprima, e approfondire la ritrattistica femminile di fine Ottocento, la mostra presenta anche sedici dipinti provenienti dal Museo dell’Ottocento di Pescara, con capolavori di maestri italiani e degli Italiens de Paris (De Nittis, Zandomeneghi, Boldini). Il catalogo, edito da Moebius, è curato da Costantino D’Orazio e Aurora Roscini Vitali, con un saggio della storica dell’arte Alessandra Migliorati. D’Orazio, neo direttore generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura, sarà temporaneamente sostituito alla guida della Galleria da Veruska Picchiarelli in attesa della procedura di nomina del nuovo direttore del più importante museo umbro.
























