foto di Fabrizio Troccoli

Dal 3 luglio al 15 settembre torna alla Galleria nazionale dell’Umbria l’appuntamento «Un capolavoro a Perugia», con protagonista Nu couché (1917-1918) di Amedeo Modigliani, dalla Pinacoteca Agnelli di Torino. Attorno al celebre nudo, forse ispirato alla compagna Jeanne Hébuterne, ruota una mostra che racconta la ricerca dell’artista attraverso otto opere, tra cui preziosi disegni in prestito dal Fai e dal Castello Sforzesco. Sculture classiche, come un’Afrodite accovacciata, e maschere africane illustrano i riferimenti del suo stile “primitivista”. In dialogo con le modelle di Modì, anche celebri Veneri da Bologna e Venezia. Il percorso mette in luce il legame tra arte antica e modernità, la forza espressiva del corpo femminile e le tensioni tra sensualità e censura nella Parigi del primo Novecento, offrendo una riflessione attuale sulla rappresentazione della donna nell’arte.

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