
Sabato mattina a Perugia nel Salone Bruschi della Prefettura, sono state consegnate le Medaglie d’onore del Presidente della Repubblica a sei ex internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale, in occasione della prima Giornata degli internati italiani, istituita con legge del 13 gennaio scorso.
La cerimonia, presieduta dal prefetto Francesco Zito alla presenza delle autorità civili e militari, ha reso omaggio alla memoria di Tommaso Castagnoli, Arnaldo Girotti, Dario Pispola, Antonio Rubeca, Guido Santinelli e Nello Tiberi. Tutti erano stati deportati e costretti al lavoro coatto nei lager nazisti; sabato le medaglie sono state consegnate ai loro familiari.
All’evento hanno partecipato la presidente della Regione Stefania Proietti, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il sindaco di Costacciaro Andrea Capponi, il vicesindaco di Piegaro Michele Bartolini e il presidente dell’Associazione ex Internati Marco Terzetti, oltre ai vertici delle Forze di polizia e dell’Esercito.
Nel suo intervento il prefetto Zito ha sottolineato il significato del riconoscimento: «Con le medaglie che mi accingo a consegnare la Repubblica rende onore a coloro che hanno vissuto la durissima esperienza della prigionia nei lager nazisti. La memoria del loro sacrificio, della privazione della libertà e delle sofferenze patite ci richiama al valore della democrazia e dei diritti fondamentali». Ha aggiunto: «È nostro dovere custodire e trasmettere questa memoria alle nuove generazioni affinché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi».
La cerimonia si è conclusa con la proiezione del documentario Tutti i nostri NO. L’eredità degli internati militari italiani, realizzato dall’Associazione nazionale ex internati.
