Una diagnosi ematologica ultra specialistica azzeccata nel giro di breve ha permesso di stabilizzare un paziente affinché potesse iniziare il trattamento chemioterapico. È successo all’ospedale di Foligno dove lo staff del primario di Medicina Interna, Lucio Patoia, in tempi stretti ha riconosciuto una leucemia mielomonocitica, la stessa che ha colpito Silvio Berlusconi. A contribuire alla diagnosi lampo è stata anche l’équipe del Laboratorio analisi diretta da Antonella Proietti e la struttura semplice dipartimentale di Ematologia guidata da Lucia Olivieri. Per arrivare alla complessa diagnosi sono necessari non solo accertamenti di laboratorio molto complessi, ma soprattutto competenze ematologiche ed emopatologiche adeguate per la loro interpretazione. «Tale risultato rappresenta – è scritto in una nota della Usl 2 – l’ennesima conferma dell’importante sostegno offerto dall’ospedale di Foligno alla rete ospedaliera regionale come presidio cittadino e come struttura di elevata specializzazione e competenza, in grado di fornire un contributo decisivo ai poli di riferimento regionali di Perugia e Terni specie quando, come in questo caso, il fattore tempo non consente ritardi».
Ha la stessa leucemia di Berlusconi: diagnosi subito azzeccata e paziente stabilizzato
È successo all’ospedale di Foligno dove lo staff del primario Lucio Patoia in tempi rapidi ha permesso l’avvio della chemio
