Quantcast
lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 00:15

L’Umbria come modello di comunicazione europea: il progetto Giovani giornalisti per l’Europa vola a Bruxelles

L’ideatrice Maria Rosaria Fraticelli: «Coinvolgere i giovani per parlare ai giovani. Porteremo a Bruxelles la nostra proposta per far breccia tra le generazioni»

Bandiera Ue

di Filippo Andrea Rossi

Competenze, viralità e divertimento. Queste tre parole sono state alla base di “Giovani giornalisti per l’Europa” secondo Maria Rosaria Fraticelli, ideatrice del progetto e responsabile della comunicazione Fondo Sociale Europeo per la Regione Umbria. «120 studenti da 6 scuole – spiega la Fraticelli – hanno imparato a verificare sul campo le notizie, hanno raccontato in modo semplice e comprensibile quello che fa l’Europa per i cittadini umbri e, soprattutto, hanno acquisito competenze molto ricercate nel mondo del lavoro. Il tutto mentre si divertivano sprigionando la loro creatività e, perché no, anche attraverso un po’ di sano e sportivo spirito di competizione». Le 30 video-storie realizzate sono infatti attualmente in gara tra loro e possono essere visualizzate e votate sul canale YouTube del FSE Regione Umbria: ad ottobre si terrà la premiazione e, tra gli altri, verrà anche assegnato un premio al video più votato dal pubblico.

Giovani giornalisti per l’Europa a Bruxelles
Una modello europeo «La comunicazione FSE Umbria – continua – cerca sempre di interessare i giovani con soluzioni originali. In questo senso, è significativo che “Giovani giornalisti per l’Europa” sia stato selezionato per la European Week of Region and Cities 2020». All’evento, che si terrà a Bruxelles dal 12 al 15 ottobre, verrà presentata anche un’altra iniziativa che vede la Regione Umbria come capofila, lo European Social Sound 4U. «Nonostante l’altissima richiesta, la Commissione Europea ha accettato entrambe le nostre candidature. Questo è senza dubbio un motivo d’orgoglio nonché una possibilità di far conoscere all’estero le nostre proposte, che hanno il vantaggio di essere facilmente trasferibili in altri contesti». Non finisce qui: «In questi giorni, inoltre, si terranno a Bruxelles degli incontri sulla comunicazione in occasione della programmazione dei nuovi Programmi Operativi Regionali e ancora una volta la Commissione ha scelto anche un’iniziativa FSE Umbria, decidendo di mostrare un nostro video in rappresentanza della comunicazione italiana per i giovani». Comunicare il FSE Tutti progetti dunque che impiegano tecniche di comunicazione diverse con uno stesso obiettivo: far conoscere il FSE alle nuove generazioni. «Bisogna progettare un nuovo tipo di comunicazione per ciascun target perché, sebbene il FSE finanzi migliaia di progetti sul lavoro, formazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, non sempre la gente ne è al corrente. Per quanto riguarda i giovani poi, è fondamentale che vengano informati in merito, non solo affinché capiscano cosa fa in concreto l’Europa ma anche quali opportunità possono loro ottenere dall’Europa. Da questo punto di vista, chi può parlare ai giovani meglio dei loro stessi coetanei?»

I commenti sono chiusi.