Esperti della ricerca universitaria, ma anche del monitoraggio ambientale, insieme alle sentinelle del territorio: le imprese agricole, per un patto di ‘sostenibilità’, cioè un accordo operativo per rendere l’agricoltura rispettosa dell’ambiente. Si è tenuta giovedì mattina, in videoconferenza, la prima riunione di insediamento del tavolo tecnico – scientifico.
Obiettivi «Il compito del Comitato tecnico-scientifico – fa sapere l’assessore regionale all’Agricoltura Morroni – è di accompagnare l’agricoltura umbra con concretezza, determinazione e lungimiranza, in un percorso all’avanguardia orientato al raggiungimento di una condizione di sostenibilità, senza la quale non può esserci reale progresso né garanzia di futuro per la terra e le nuove generazioni. Gli obiettivi prioritari consistono, infatti, nell’individuazione di soluzioni e di tecniche in grado di rendere il ciclo produttivo sempre più coerente con i principi di salvaguardia della biodiversità».
Componenti Fanno parte del Comitato rappresentanti dell’Università degli Studi di Perugia, di Arpa Umbria, del Parco 3A e delle organizzazioni del comparto agricolo. A questo primo tavolo, inoltre, hanno partecipato anche le associazioni degli apicoltori che daranno vita, a loro volta, a un segmento di attività, previsto dalla stesso Patto per la sostenibilità, dedicato specificatamente alla tutela degli impollinatori.
Approfondimento L’assessore ha voluto sottolineare la scelta di eliminare l’utilizzo del glifosate in agricoltura, quale segnale chiaro di una rivoluzione da compiere nella direzione della qualità concepita non soltanto come il buon prodotto che arriva sulla tavola, ma anche come espressione delle tecniche di coltivazione e produzione prive di impatti negativi per l’ecosistema e il benessere collettivo. Fra i punti qualificanti del Patto, la previsione nei disciplinari della produzione agricola per l’adesione al sistema di qualità nazionale della produzione integrata (Sqnpi) il divieto di utilizzo del glifosate in ambito agricolo a partire dalla prossima annata agraria 2022-2023.
