La vendita delle acciaieria Ast di viale Brin finisce al centro di un incontro a distanza a cui hanno partecipato gli europarlamentari Daniela Rondinelli (M5S), Antonio Rinaldi (Lega), Salvatore De Meo (Forza Italia), lo staff di Simona Bonafè (PD) e di Nicola Procaccini (Fratelli d’Italia) e il gabinetto della Commissaria europea alla Concorrenza, vicepresidente Margrethe Vestager.
Al tavolo Dopo l’interrogazione parlamentare siglata a firma congiunta, relativa alla decisione di cedere Acciai Speciali Terni da parte della multinazionale ThyssenKrupp, e a seguito di una richiesta di incontro con la Commissaria, gli europarlamentari hanno voluto coinvolgere l’Esecutivo diretto da Ursula von der Leyen, allo scopo «di verificare l’effettiva e corretta applicazione della normativa europea sulla concorrenza al fine di salvaguardare un’eccellenza industriale nazionale, tenendo alta la guardia specialmente sulle condizioni poste per l’acquisto e sulle garanzie a tutela dell’integrità complessiva di un polo siderurgico che è strategico per l’Italia e l’Europa», come si legge in una nota sottoscritta da tutti gli europarlamentari che hanno partecipato all’incontro. La riunione è stata aggiornata per consentire ulteriori approfondimenti e confronti sul piano politico nazionale ed europeo.
