Cgil, Cisl e Uil annunciano l’arrivo di 18 nuove unità di personale presso gli Uffici delle dogane e dei monopoli dell’Umbria. Nel dettaglio, undici lavoreranno all’Ufficio dogane di Perugia e sette in quello di Terni. In una nota i sindacati parlano di una «bella vittoria per la nostra Direzione territoriale» Il risultato, spiegano Cgil, Cisl e Uil, è frutto della collaborazione tra la Direzione territoriale i sindacati, che hanno lavorato per affrontare la grave carenza di personale che affliggeva gli uffici umbri. Ringraziamo l’amministrazione centrale e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per averci ascoltato. Questo rappresenta un netto cambio di passo», sottolineano i sindacati.
La riorganizzazione Tuttavia, le sfide non sono finite. «La salvaguardia dei nostri uffici nella nuova riorganizzazione – aggiungono – e l’apertura di nuove sedi restano priorità». Come emerso nelle scorse settimane, infatti, in ballo c’è la riforma della struttura territoriale dell’Agenzia che, per l’Umbria, prevede l’accentramento delle funzioni presso Firenze, riducendo i tre uffici locali a uno solo. Il senatore Franco Zaffini giorni fa ha criticato la decisione, sottolineando i rischi per l’economia regionale, con 1,6 miliardi di traffico import-export, e per la legalità, considerando il ruolo strategico degli uffici umbri, come quello dell’aeroporto di Perugia. La riorganizzazione secondo il senatore di FdI potrebbe compromettere l’efficienza del contrasto agli illeciti e i servizi all’utenza. Zaffini aveva poi evidenziato l’importanza delle strutture industriali umbre chiedendo al ministro Giorgetti interventi per evitare il depotenziamento.
