giovedì 27 febbraio - Aggiornato alle 20:50

Trattori in piazza contro l’invasione della cimice asiatica: l’Umbria c’è

Appuntamento alla Fieragricola di Verona con uno studio inedito sui danni del pericoloso parassita proveniente dall’Oriente

Per fermare la strage senza precedenti provocata dalla cimice killer dei campi, migliaia di agricoltori della Coldiretti delle diverse regioni, una delegazione anche dall’Umbria, si mobilitano con i trattori mercoledì 29 gennaio dalle ore 9,30 a Verona in occasione dell’apertura della Fieragricola, la più grande manifestazione dedicata al settore in Italia, dove sono attesi esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali. Si tratta della prima mobilitazione degli agricoltori italiani contro l’invasione di insetti alieni portati in Italia dai cambiamenti climatici e dai ritardi nella prevenzione e nei controlli dell’Unione Europea. Insieme alle storie drammatiche delle aziende colpite ci saranno esempi concreti dei danni provocati alle produzioni e gli esemplari di cimice asiatica (Halyomorpha halys), l’insetto polifago che colpisce oltre 300 diversi vegetali arrivato dall’Oriente che sta mettendo in ginocchio interi settori produttivi senza che siano state attivate misure di sostegno comunitarie adeguate a fronteggiare una vera calamità naturale. Per l’occasione sarà diffuso il primo studio Coldiretti su ‘La strage aliena nelle campagne italiane’ illustrato dal presidente nazionale Ettore Prandini alla presenza tra gli altri del ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova, del presidente della regione Veneto Luca Zaia, degli assessori all’Agricoltura delle regioni interessate e dei Sindaci dei comuni colpiti ma anche dei ricercatori impegnati nella lotta al pericoloso parassita. Il tema dei patogeni alieni è al centro quest’anno della partecipazione della Coldiretti a Fieragricola dove nello stand da A16 a B16 nel padiglione 9 vengono ricordati i 75 anni dalla fondazione con le battaglie del passato alle sfide del futuro, come gli effetti dei cambiamenti climatici, le guerre commerciali e le nuove tecnologie, con la possibilità data per la prima volta ai visitatori, di conoscere on line come stanno crescendo le proprie coltivazioni, con dati sulla fertilità dei terreni, sulla riserva idrica, sulle previsioni meteo e la temperatura, per ottimizzare le rese e la produttività.

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