La protesta

Intervenire anche attraverso la Prefettura affinché venga rispettata pienamente l’attuale legislazione in materia di appalti e le relative clausole di salvaguardia che prevedono l’obbligatorietà di tutelare il personale in forza nell’appalto di riferimento e vigilare affinché nel sistema degli appalti inseriti all’interno del sistema delle multinazionali non venga depauperato il nostro territorio di esperienze professionali consolidate e produttive in modo da promuovere e tutelare la forza lavoro già impiegata. Questi gli impegni richiesti al sindaco e alla giunta riguardo ai lavoratori Cesar group.

Cesar Come è noto l’Ast ha comunicato all’istituto di vigilanza privata la cessione del rapporto di lavoro lo scorso 21 luglio. I sindacati hanno immediatamente avviato la procedura per il cambio di appalto ma la Sicuritalia che subentrerà sta contravvenendo alle regole e vorrebbe portare nell’acciaieria ternana i vigilantes romani che l’azienda ha in esubero. Il cambio di guardia per il servizio di vigilanza armata e portierato all’interno del perimetro di Ast e delle aziende controllate sarebbe già dovuto avvenire ma la proroga concessa dalla multinazionale alla Cesar, grazie alla mediazione del prefetto Bellesini, ha per il momento allungato i tempi. Martedì pomeriggio si tenterà di trovare una soluzione definitiva a palazzo Bazzani.

Terza commissione Intanto il consiglio ha tirato in ballo anche il sindaco e la sua amministrazione perché scendano in campo per difendere i diritti dei 28 lavoratori ternani che rischiano il posto, approvando l’atto prodotto dalla terza commissione. «Sulla vicenda Cesar Group – scrivono in una loro nota i consiglieri Valeria Masiello, Fabio Narciso e Sandro Piermatti del Pd – il consiglio comunale dimostra di nuovo la massima attenzione rispetto alle problematiche del lavor. La terza commissione consiliare riunita lunedì mattina con il sindaco, le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti dei lavoratori  ha infatti definito un documento che è poi stato presentato durante la seduta pomeridiana».

IN DISCUSSIONE IL SISTEMA APPALTI

Pd «L’atto d’indirizzo, condiviso da tutti i gruppi consiliari, rappresenta un significativo impegno politico finalizzato a tutelare l’occupazione delle 28 guardie giurate e ad attivare tutte le azioni possibili delle autorità competenti per difendere l’eccellenza delle imprese ternane e la forza lavoro locale. Con l’atto – concludono i consiglieri Masiello, Narciso e Piermatti – si chiede inoltre il rispetto dei diritti, delle norme contrattuali e della legislazione vigente sugli appalti. Su questi temi fondamentali per il nostro sistema economico e sociale il ruolo della politica e delle istituzioni deve continuare ad essere attivo e propositivo».

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