Un tavolo istituzionale per fare chiarezza sul piano di sviluppo del Forno Nocera Umbra di Foligno. Questa la richiesta arrivata dai 25 lavoratori dello storico panificio che nell’ambito di un incontro con le organizzazioni sindacali hanno sollecitato la convocazione di un confronto che coinvolga anche le istituzioni locali, a cominciare dal sindaco Nando Mismetti.
Timori per il Forno Nocera Umbra Sul piano di sviluppo presentato dall’azienda, da mesi in crisi, sono stati gli stessi sindacati a sollevare numerose perplessità. Stando a quanto riferito da Dario Bruschi, Fai-Cisl, soltanto uno dei punti vendita del Forno Nocera Umbra continuerebbe a essere gestito direttamente dall’azienda che, si legge in una nota sindacale, ha presentato al ministero la richiesta di attivazione della cassa integrazione straordinaria soltanto in questi giorni, nonostante l’accordo sull’ammortizzatore sociale sia arrivato a luglio in Regione. «L’auspicio – scrive Bruschi – è che l’azienda venga a sopperire a un periodo nel quale i lavoratori potrebbero trovarsi senza alcuna entrata. La Fai Cisl Umbria continuerà a monitorare attentamente la situazione e tutelerà in ogni modo i lavoratori coinvolti nella vertenza».
