Foto Umbria24

«Abbiamo affrontato il rischio di infezione grazie al nostro sistema di Business Continuity, attivo dal 2017, che tenendo conto anche di eventi pandemici, ha permesso di progettare ed attuare un sistema di gestione adeguato al contesto, alla complessità organizzativa, ai nostri processi, alle nostre persone ed anche alle esigenze degli stakeholders». Questo il commento di Massimiliano Burelli, l’ingegnere amministratore delegato di Acciai speciali Terni, la fabbrica ternana di proprietà Thyssenkrupp, che ha recentemente ottenuto il secondo riconoscimento per le buone pratiche messe in campo da inizio pandemia di Covid-19. «Gli attestati ottenuti – dice ancora Burelli – rappresentano importanti riconoscimenti dell’impegno costante che la nostra azienda pone alla tutela della sicurezza dei lavoratori e ci stimolano ad alzare ulteriormente l’asticella degli obiettivi». L’ultimo traguardo in tal senso è rappresentato dall’attestato My Care di Dnv gl, società di registrazione e classificazione internazionale. Il modello di prevenzione del rischio di infezione adottato da Ast risulta, secondo Dnv, allineato alle migliori “good practices” mondiali.

Attestato Dnv ad Ast My Care in particolare è una metodologia sviluppata da Dnv gl per supportare le aziende nella valutazione, gestione e mitigazione del rischio di infezione nei propri sistemi di gestione, processi aziendali e operazioni. Cuore della metodologia è il “maturity model” che permette alle imprese di capire quali sono le opportunità e le vie per il miglioramento continuo, approccio indispensabile quando si parla di Sicurezza, Salute e Ambiente dei luoghi di lavoro. «La gestione e mitigazione del rischio di infezione richiede da parte delle aziende una certa flessibilità e un approccio olistico, indispensabili per promuovere un orientamento al miglioramento continuo», evidenzia Renato Grottola, Global Director Growth and Innovation di Dnv gl. «La valutazione della capacità e della maturità delle azioni di prevenzione e mitigazione rappresenta un’ottima “guida” per le aziende che intendono promuovere cambiamenti efficaci e migliorativi nelle politiche e nei sistemi di gestione HSE (Salute, Sicurezza e Ambiente): identificando le aree che necessitano di miglioramento, per esempio, le aziende possono sviluppare la propria capacità di resilienza. È con questo spirito che Ast ha modellato una strategia ed un sistema di governance dei propri rischi di business dinamico, efficace in condizioni ordinarie ma in grado di adattarsi anche a fronte di situazioni di crisi».

 

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